L'itinerario parte dalla circonvallazione Milanese, per concludersi sul Ponte Coperto di Pavia.
Il tratto Milano - Binasco della pista è asfaltato, ma sono presenti alcuni tratti non asfaltati, non adatti alle bici da corsa.
Forse per questa ragione il percorso è poco frequentato, ed estremamente tranquillo.
Lungo il tragitto non è raro imbattersi in aironi ed altri animali.
Prima di raggiungere la città di Pavia è possibile deviare e visitare la Certosa di Pavia.
Aggiornamento by Nicola (febbraio 2008): alcuni tratti sterrati della pista stanno per essere asfaltati.
Aggiornamento by Luca (marzo 2009):
Recentemente è stato aperto un nuovo tratto di pista ciclabile da Badile fino a Binasco, poco prima della rotonda all'incrocio con la Binasco-Melegano. A Badile si attraversa il naviglio (dal lato DX al lato SX) e si segue la pista fino a Binasco, si rientra sulla ex SS35, si attraversa la rotonda con la Binasco-Melegnano e si riprende il tracciato originale.
Re: Milano - Pavia Ho iniziato da Milano partendo dalla stazione del Metrò Linea 2 (verde) "ABBIATEGRASSO".
Attenzione alle auto che viaggiano sulla stessa carreggiata delle bici nel primo tratto fino all'altezza di Rozzano
La pista ciclopedonale si interrompe per circa 5 Kilometri all'altezza di Binasco.
Qui bisogna fare attenzione ad attraversare l'incrocio fatto da una gigantesca rotonda.
Dopo la rotonda si va avanti fino ad incrociare il ponte del naviglio e si scende sulla sponda sinistra dove si prosegue su uno sterrato che continua per circa 4 kilometri costeggiando sempre il naviglio.
All'altezza di Casarile riprende la ciclabile fino a Pavia.
Ho impiegato circa 1h e 30' .
Poi ho preso il Treno dalla stazione di Pavia che in 35 min. mi ha riportato a Milano.
Un bell' itinerario al 90% su ciclabile asfaltata
Re: Milano - Pavia Gli immensi lavori edilizi in corrispondenza di Assago (dietro al carrefour) hanno portato alla costruzione di una rotonda con accesso diretto alla ciclabile. Questo ha portato, a mio giudizio, un incremento notevole di auto sul tratto tra Assago e Milano, lì aperto al traffico ma fino ad ora principalmente rivolto alle macchine dirette nelle cascine.
In ogni caso attenzione-
Re: Milano - Pavia Confermo ciò che dice Pekkatron, al rovescio (da Pavia a Milano) è anche peggio.
La situazione a Binasco non è per nulla piacevole. Si arriva (nel mio caso) da una stradina in terra battuta a destra del naviglio. Si sbuca sulla SS35 e per prendere la ciclabile (che sta ancora a destra del naviglio e a sinistra della SS35 dei Giovi) bisogna attraversare prima la rotonda e poi la SS35 stessa (si vede nella mappa l'ingresso di questa ciclabile, sembra in terra battuta). Credo sia un'alternativa all'Alzaia Naviglio di Pavese, la quale rimane a sinistra del naviglio stesso, un po' stretta ma molto piacevole. Peccato solo per quel rotondone a Binasco e per la mancanza di qualsivoglia collegamento tra i due tronconi di ciclabile.
C'è da dire che anche per raggiungere l'Alzaia Naviglio Pavese bisogna prima attraversare la SS35 e poi la SP30 e dato il traffico in quella zona, è comunque un po' rischioso.
Scrivere a Binasco per chiedere una bretella tra i due tronconi? Si può fare?
Re: Milano - Pavia In teoria è previsto dalla provincia di Milano la costruzione di un sottopasso (o simile) alla SS35 e alla provinciale Binasco-Motta Visconti per permettere di evitare il brutto attravesamento.
Re: Milano - Pavia [quote="cado73":3mbgexr5]In teoria è previsto dalla provincia di Milano la costruzione di un sottopasso (o simile) alla SS35 e alla provinciale Binasco-Motta Visconti per permettere di evitare il brutto attravesamento.[/quote:3mbgexr5]
un mesetto fa il sottopasso era chiaramente in costruzione dalla parte di Milano.
volendo affrontare il percorso volevo sapere se lo sterrato da milano a pavia si limita effettivamente a solo 4 km oppure è maggiore. Se fosse solo 4 km potrei avventurarmi con la bici da corsa ma se è maggiore è tutta un altra cosa...
Re: Milano - Pavia ciao av80, io l'ho fatta l'anno scorso e la situazione era che lo sterrato, che in realtà è un brecciolino compatto, venendo da Milano confermo che inizia dalla rotonda per Binasco fino alla frazione di Casarile ma per un totale di soli 1,9 km, quindi a mio avviso fattibilissimo in bici da corsa. Se sei intenzionato ad un' uscita in compagnia fammi pure un fischio in MP e se sono libero ad un giro partecipo sempre volentieri.
Re: Milano - Pavia Itinerario percorso oggi, do conferma dell' avvenuto completamento del sottopasso dell' attraversamento della brutta rotonda sulla SS35 in prossimità di Binasco.
Purtroppo però con la poca pioggia dei gioni scorsi il secondo tunnel era completamente allagato rendendolo di fatto impraticabile (quasi 1 mt di acqua). In realtà ci sono delle griglie che dovrebbero permettere di drenare l'acqua in caso di pioggia, ma evidentemente qualcuno (pessimo lavoro di progettisti o esecutori) o qualcosa(malfunzionamento delle idrovore di sollevamento) rendono il tanto atteso intervento costato la bella cifra di 1.100.000 € del tutto inutile.
Re: Milano - Pavia Sono passato da Binasco il 21/2 e la pista ciclabile era completa (a meno delle strisce di delimitazione della carreggiata) ma chiusa. Sapete se non è ancora stata ufficialmente aperta (penso che anche una pista ciclabile necessiti di un collaudo....) o se è stata chiusa a seguito del mancato drenaggio?
Purtroppo essendo passato in auto non ho visto la situazione del sottopassaggio
Re: Milano - Pavia Anche io sono passato da quelle parti domenica scorsa, ma in bici. Confermo che il tratto dei sottopassi sono tutt' ora chiusi e ancora abbondantemente allagati e impraticabili. Di fatto non è stata mai aperta ufficialmente e forse aspetteranno l' estate per aprirla, inaugurandola come prima pista ciclabile stagionale, e allevamento di rane per i mesi invernali
Re: Milano - Pavia Aggiornamento 27 Febbraio 2010
La situazione non risulta invariata, anzi sembra peggiorare quando ci sono più giorni di pioggia consequenziali, che si ripercuote anche con allagamenti nei campi agricoli nelle vicinanze che non hanno fughe di collegamento ai canali creati dopo l'intervento del sottopasso.
Insomma un esempio di pessimo intervento per ciclisti e agricoltori