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Bigolino - Belluno - Pone nelle Alpi

Profilo altimetrico

Pendenza media 1.3%, max 28% Dislivello salita 1734m, discesa 1528m, assoluto 773m

Caratteristiche

Distanza:59.2 km
Tipo:sentiero
Fondo:misto
Adatto a bambini: Non votato
Adatto a pattinatori: Non votato
Durata (Km/h): 237 minuti
Partiamo scegliendo il tipo adatto di bici adatta a questo percorso. Se non fosse per i circa 15km di sterrati dalle zone di Campedei fino a Tassei, una bici da corsa sarebbe l'ideale ma non potendo è meglio ripiegare su una mtb, meglio se front con copertoni semi-slick. Gli sterrati sono abbastanza compatti.

Partiamo dal piazzale di Bigolino e prendiamo le indicazioni per Col San Martino o Farra di Soligo, appena passato l'abitato di San Giovanni giriamo a sinistra per Guia e continuiamo a seguire queste indicazioni.

Questo tratto da Bigolino a Guia è stato percorso durante il giro d'Italia del 2009 come testimoniato dalle scritte ancora presenti sull'asfalto e sulle case. Arrivati a Guia prendiamo le indicazioni per Cison di Valmarino o in assenza per Combai-Miane-Follina. Passato il centro abitato di Follina incrociamo la SP4 (strada non molto trafficata), seguiamo le indicazioni per Cison di Valmarino e successivamente per Mura.

Passato l'abitato di Mura troviamo un incrocio con una strada che proviene da sinistra, giriamo a sinistra e andiamo sempre dritti attraversando l'abitato di Tovena. Questa strada ci conduce al Passo San Boldo, 18 tornanti in 6 km con un dislivello di 451m che ci permettono di scollinare nella vallata del Piave in provincia di Belluno. Arrivati in cima inizia subito la discesa verso Trichiana, al primo bivio in località Campedei giriamo a destra seguendo le indicazioni per Pianezze.

Da qui la strada inizia a restringersi con salite abbastanza difficoltose e continue, da prestare attenzione alla mancanza di protezioni laterali. Da qui inizia "l'immersione" nel silenzio del bosco, la strada è a tratti asfaltata e sterrato ma ben compatta. Tenendo sempre come riferimento il Col Visentin con le sue antenne sulla cima seguiamo il sentiero.

In località Tassei è possibile allungare il percorso "scalando" il Nevegal (località sciistica). Se invece volete tornare a valle seguite le indicazioni per Limana.

Itinerario segnalato da più persone; ultima modifica il 1 dicembre 12

Sono presenti 6 commenti legati a questo percorso.

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Commenti

  • Re: Dalle colline del Prosecco al bellunese
    La strada per Pianezze è stata quasi completamente asfaltata (restano meno 2 km di strada bianca; più o meno come da Ronce a Nevegal). Ora Anche le bdc, con "spirito turistico", direi che possono passare da queste parti e godersi paesaggi da favola.
    :si

    PS - nei nuovi cartelli stradali hanno cambiato il nome al Passo San Boldo, ora è San Ubaldo! :uhm
    fvio, 2 novembre 15
  • Re: Dalle colline del Prosecco al bellunese
    Itinerario provato 12/04/2015: bel giro, meriterebbe anche da sola la parte da p. S. Boldo a Limana, sia per il tratto splendido attraverso Pianezze, sia per quello successivo dove si attraversa, a Valmorel, il percorso podistico dedicato a Buzzati. La sequenza di salite in effetti mette a prova la resistenza... :asd
    Mercoledì68, 13 aprile 15
  • Re: Dalle colline del Prosecco al bellunese
    Fatta sabato scorso 07/02/2015 in MTB al contrario e con deviazione a Revine per riprendere il treno a Vittorio Veneto. Percorso veramente bello anche d'inverno, non fosse stato per la neve nel tratto tra Valmorel e Campedei, 30 cm abbondanti percorsi seguendo la traccia relativamente compatta lasciata da un fuoristrada, in caso contrario (neve fresca) avrei dovuto ritornare sui miei passi. Consiglio sicuramente, ma in primavera/estate.
    Paolo Penzo, 9 febbraio 15
  • Re: Dalle colline del Prosecco al bellunese
    Luoghi bellissimi, Passo San Boldo (e pure Passo Praderadego), Pranolz, Valmorel e fino a Nevegal!
    Un pò di fatica, certo, ma ne vale la pena.
    :cool :love :si
    fvio, 9 maggio 13
  • Re: Dalle colline del Prosecco al bellunese
    Bellissimo percorso. Io l'ho fatto tutto in bici da corsa: in alcuni punti anche l'asfalto non è proprio perfetto, dopo il Sanboldo in particolare, ma si riesce tranquillamente. Da Campedei la salita è davvero dura, ma è un tratto abbastanza breve. Consiglio assolutamente la deviazione per il Nevegal, un po' impegnativa la salita da Tassei al Nevegal, con alcuni tratti sterrati (fondo comunqe molto compatto, si può passare in bici da starda) ma il paesaggio ripaga dello sforzo. Attenzione alla discesa dal Nevegal: consiglio quella che passa per il paese di Castion, sicuramente più bella, ma molto ripida; la strada è comunque molto larga.
    Grazie per il bel itinerario.
    sdalzilio, 15 maggio 12
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