Registrazione

Ciclopedonale Gli antichi tratturi della transumanza e le moderne fattorie del vento

Profilo altimetrico

Pendenza media 1.2%, max 19% Dislivello salita 478m, discesa 483m, assoluto 307m

Caratteristiche

Distanza:24.98 km
Tipo:ciclopedonale
Fondo:misto
Adatto a bambini: No
Adatto a pattinatori: No
Durata (Km/h): 100 minuti
Usciamo e rientriamo varie volte dalle due province di Avellino e Benevento.

Difficoltà: escursione media per ciclisti con un minimo di allenamento con qualche salita e discesa poco impegnativa. Disvivello: + 450 mt
Partenza e arrivo: Masseria Sant’Elia (Eco – agriturismo in collina). Casalbore Quota massima: 1.000 mt circa slm
Fondo stradale: sterrato e sbrecciato, asfalto
Bicicletta consigliata: robusta, adatta a fondi sconnessi.
Bell' itinerario da percorrere in MTB, ci consente di visitare due valli appenniniche (Miscano/Fortore) con i suoi dolci pendii. Il percorso è valido dal punto di vista "sportivo" e altrettanto interessante da quello storico,culturale e paesaggistico.

Un percorso misto in cui si può apprezzare l'eccezionale panorama delle colline , che si può ammirare nel percorrerlo ,in un’area ritenuta di rilevante valore ,lungo i crinali della dorsale appenninica dello spartiacque Tirreno/Adriatico .tra antichi ed emozionanti tratturelli e diverticoli della transumanza . I prati erbosi e morbidi saliscendi ricchi di emergenze ambientali, è il luogo ideale per rilassarsi e scoprire le meraviglie dei nostri territori interni della Campania.

Quello che a prima vista, può sembrare un monotono paesaggio di collina, mostra i suoi molteplici aspetti in un ecosistema, complesso e delicato, che si è formato durante il susseguirsi degli anni. La vegetazione è ricca di prati erbosi e foraggere per le bestie al pascolo e altre coltivazioni ma anche aree rimboschite di ontani, robinie, biancospini, querce pini e fiori variopinti.

La fauna è abbondante di uccelli, dai passeriformi più comuni, ai rapaci diurni e notturni; ma non mancano i mammiferi selvatici (per esempio vari roditori, mustelidi lepri e volpi) in grado di garantire il delicato equilibrio alimentare presente in natura.

Tutto questo è inserito in una situazione in cui la presenza dell'uomo predomina: è impossibile non considerare che ci si trovi in una zona densamente e attivamente abitata, ma il verde presente è comunque abbondante e in grado di coinvolgere chi vi s’immerge.

La voglia di uno stretto contatto con la natura, il dedicare tempo a osservarne le numerose caratteristiche e lo spostarsi con un mezzo "pulito" caratterizza l'eco-turista che decide di intraprendere questo itinerario.

Lungo tutto il percorso avrete la possibilità di trovare numerose fonti di acqua da riempire la boraccia.

Itinerario segnalato da più persone; ultima modifica il 9 maggio 11

Download

Commenti

Se conosci questo itinerario e vuoi lasciare il tuo parere o informazioni utili, lascia un commento
Per commentare gli itinerari, partecipare alle discussioni sul forum e accedere in anteprima alle parti in costruzione di questo sito, è necessario iscriversi gratuitamente.
Login

Ho dimenticato la password Registrazione