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Lago del Mis - Val Cordevole (anello)

Profilo altimetrico

Pendenza media 0%, max 0% Dislivello salita 0m, discesa 0m, assoluto 0m

Caratteristiche

Distanza:63.34 km
Tipo:strada
Fondo:asfalto
Adatto a bambini: No
Adatto a pattinatori: No
Durata (Km/h): 253 minuti
Classico tour che abbraccia le zone più belle delle Dolomiti bellunesi.

La partenza è presso il Ristorante Trattoria "Bacchetti", a Camolino di Sospirolo (possibilità di posteggiare le auto proprio di fianco al ristorante). L'itinerario può essere percorso in ambedue i versi perchè in ogni caso risulta spettacolare e diversificato. Ho scelto questo senso di marcia perchè, nell'altro senso, la salita da Agordo a Forcella Aurine potrebbe risultare troppo lunga e faticosa per chi non fosse sufficientemente allenato.

Partiti in direzione del lago del Mis (attenzione alle numerose gallerie che da qui si susseguono, avolte scarsamente o per niente illuminate; dotarsi di torcia abbastanza potente anche se i tratti veramente bui sono di pochissimi metri), dopo aver percorso tutta la strada che costeggia il lago si prende sulla sinistra, appena terminato il ponte che "chiude" il lago, e si comincia una selvaggia e solitaria pedalata in pendeza lieve e costante lungo il torrente che alimenta il lago stesso.

Anche qui incontreremo delle cortissime gallerie, scavate nella roccia, della quali soltanto una necessita dell'uso della pila, anche se con prudenza è possibile farla al buio dato che si tratta di pochissimi metri.

L'interesse paesaggistico e la pace che si respira in questi luoghi meritano una pedalata silenziosa intervallata da soste per ammirare i canaloni e le balze generati dal secolare scorrere del torrente in fondovalle.
La Valle oggi è completamente disabitata, ma in passato aveva una popolazione che superava le 500 unità suddivise nei due paesi di Gena (Sospirolo), e California (Gosaldo).

Nel 1962 le vicine miniere di Vallalta furono chiuse ma l'economia fu sostenuta dal turismo. La fine del paese fu decretata dall'alluvione del 1966: ora è visibile solo qualche rudere nascosto dalla vegetazione.

Terminata la strada che costeggia il torrente si lascia il ponte sulla propria sinistra (senza attraversarlo), che porterebbe al vecchio paesino di California, abbandonato dopo l'alluvione del 1966 e si prosegue verso destra iniziano a salire con pendenza subito "importante", attraversando vari gruppi di case sparse quà e là, sino a raggiungere il più popoloso abitato di Tiser. Ancora un piccolo sforzo (650 mt.) e si sbuca sulla provinciale all'altezza di Foorcella Franche. Qui si sceglie la sinistra e si procede in falsopiano fino al paese di Gosaldo (Don).

Da qui, lasciandosi la chiesa alla propria sinistra si sale repentinamente per pochi kilometri in direzione dell'abitato di Villa Sant'Andrea (sosta obbligatoria per ammirare un paesaggio a 360°, con vista sulle Pale di San Martino e, di fronte, sul gruppo del Sagron e dei monti del Sole) raggiunto il quale si prosegue in leggera pendenza per raggiungere il punto più alto del nostro giro: Forcella Aurine, mt. 1.300 slm.!

Da questo momento le faticose ma avvincenti salite sono finite e, dopo una doverosa sosta ristoratrice, del corpo e dell'anima, da F.lla Aurine si comincia a scendere verso l'Agordino attraversando i paesi di Frassenè (da cui, volendolo, si può prendere la seggiovia che porta al Rif. Scarpa, sotto le spettacolare Monte Agner, del Gruppo delle Pale) e successivamente di Voltago fino a raggiungere la piana che annuncia l'ingresso in città di Agordo.

Da qui, inizia una bellisima discesa lungo la Val Cordevole, significativa per l'importanza che ha dato per secoli a tutto il comprensorio, soprattutto quando erano attive le miniere della Val Imperina (visitabili i siti storici e il museo della Valle, appena fuori Agordo). Trattasi di una discesa continua, per ben 20 km, che seppur trafficata, soprattutto durante il weekend, ci permette di viaggiare in sufficiente sicurezza dato il perfetto stato del manto stradale e la notevole larghezza della carreggiata. Al km. 4,5 da Agordo si incontra la Galleria del Castei, nuovissima e fortemente illuminata, ma si può scegliere di deviare sulla destra, proprio a qualche metro dall'ingresso della Galleria, percorrendo il vecchio tratto di statale, ormai abbandonato ma perfetto e percorribilissimo, fino a riallacciarsi alla statale proprio dove termina la galleria.

Da qui si prosegue lungo tutta la Val Cordevole, sempre in discesa o in falsopiano, per arrivare a Ponte Mas dove si prende il ponte sulla destra e quindi si risale leggermente tenendo la sinistra. Dopo qualche breve tratto di salita si prosegue in falsopiano sino a raggingere di nuovo l'abitato di Camolino di Sospirolo, punto di partenza della nostra gita.

Una raccomandazione particolare a tutti i buongustai: la trattoria "Bacchetti" dove abbiamo posteggiato le nostre auto è un'irrinunciabile mèta di fine giornata, per assaporare le gustosissime e raffinate specialità del cuoco/proprietario (il Barba) che da anni si diletta in cucina con risultati fantastici. Meglio avvisare che la sera ci si fermerà a cena organizzandosi per rispettare scrupolosamente l'orario indicato; il prezzo non merita dirlo, sarà un'altra piacevole sorpresa, degna conclusione di una giornata passata a percorrere e ad ammirare luoghi storici e paesaggistici di grandissimo interesse!

Itinerario segnalato da paolo.pd il 19 agosto 11

Sono presenti 2 commenti legati a questo percorso.

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Commenti

  • Re: LagodelMis__ValCordevole (anello)
    Attenzione - la strada del Mis è chiusa al traffico fino al 2.12.12 per lavori in galleria a Titole.
    fvio, 24 ottobre 12
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