Pieve di ledro, punto di partenza è il Galet, camera e colazione; dopo una ricca colazione, sarete pieni di energia per affrontare il passo tremalzo. (664 m slm, Pieve di Ledro)
Biotopo del lago d'Ampola. Variante al percorso, rimanendo sulla ciclabile ed impoccando al passo d'Ampola, la strada asfaltata che raggiunge Tremalzo. (795 m slm, Tiarno di Sopra)
Museo delle palafitte a Molina di Ledro.raggiungibile anche deviando dal punto G, accorciando il percorso. (Molina di Ledro)
Spiagge del lago di Ledro: avete voglia di farvi un bagno rigenerante nelle fresche acque limpide? Altrimenti proseguite sulla ciclabile , per far ritorno al Galet! (674 m slm, Pieve di Ledro)
Siete arrivati sani e salvi? (648 m slm, Pieve di Ledro)
Interessante percorso, in parte asfaltato ed in parte sterrato.
Partenza e ritorno a Pieve di Ledro. Panorami mozzafiato sul lago di Ledro, lago di Garda, Adamello e Brenta. partendo dal galet (b&b) di Pieve di Ledro, dopo una bella colazione, a circa 500 m., in prossimità del fiume si imbocca la nuova ciclabile.
Si raggiunge Tiarno di sopra, ed in prossimità delle fabbriche, si prende una stradina a sinistra che costeggia dei prati fino al limitare del bosco dove si svolta ancora a sinistra.
La strada diventa sterrata e in parte cementata penetrando nel bosco stesso.
Superato il tratto boschivo e l'alveo di un torrente si inizia la salita con fondo sassoso che ci porta ad un capitello in prossimità del bivio con la strada per tremalzo.
Da qui in poi l'itinerario segue la strada asfaltata e, lasciando sulla destra la chiesetta di s. Croce, la malga Tremalzo di sotto e la onca di Tremalzo, giunge fino al passo nei pressi dell'albergo Garda.
Da questo punto, abbandonato l'asfalto, si prosegue salendo fino alla galleria che ci apre la vista sulla zona del lago di Garda.
La discesa, con ampia vista sia sulla val di Ledro che sul Garda, ci porta fino al passo nota dove l'itinerario prosegue a sinistra.
Ora la strada si fa meno ripida e alterna tratti di piano con brevi salite e discese. Si lascia sulla sinistra la bocca dei fortini con il bivio per molina e si giunge al bivacco baita Segalla.
Proseguendo sempre su mulattiera si incrocia il bivio con l'itinerario al passo Guil dal quale, passando per Leano, si può giungere al paese di Prè.
Superato il passo della Rocchetta inizia la discesa sulla strada che ormai si è trasformata in sentiero e, miscelando freni ed equilibrio, giungiamo alla strada che, se imboccheremo a destra, nella direzione indicata, ci porterà fino alla malga Palàer.
La discesa continua fino a punta larici, stupenda la vista sul garda, e quindi fino a Pregasina, dove la fatica dei 30 km percorsi sarà solo un mero ricordo.
Si può accorciare il percorso scendendo direttamente a molina di Ledro e si rientra costeggiando il lago di Ledro, sempre sulla nuova ciclabile.
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