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Costa Sud della Sardegna

Profilo altimetrico

Descrizione

Caratteristiche

Distanza:524.2 km
Tipo:strada
Fondo:asfalto
Adatto a bambini: No
Adatto a pattinatori: No
Durata (Km/h): 2097 minuti
Tracciato del 2010 lungo la costa Sud della Sardegna, da Arbatax (porto di sbarco provenienza Genova) a Costa Verde/Marina di Arbus (giÓ nota dal precedente giro della costa Ovest nel 2009).

L'attraversamento dell'Ogliastra, fino a Villaputzu presenta interessanti spunti paesaggistici ma ciclisticamente il tracciato da me percorso Ŕ poco interessante, tolta forse una decina di minuti di terrore con l'attraversamento del tunnel sulla Statale.

A sud di Villaputzu l'altimetria si fa un p˛ pi¨ vivace (bel paesaggio a Capo Ferrato), per raggiungere il culmine dopo Costa Rei, con lunghissime salite in corrispondenza dell'Isola di Serpentara. Paesaggio distrutto dalle case di vacanza. Il tracciato rimane nervoso anche dopo Villasimius verso Cagliari, con l'aggravante dell'intensissimo traffico poco disciplinato nei confronti dei ciclisti.

Dopo Cagliari la visuale Ŕ deturpata dall'intensa urbanizzazione e dallo stabilimento petrolchimico di Sarroch. Imperdibile la visita all'area archeologica di Nora ed il paese di Pula. Lo scenario si riprende a Capo Malfatano, insieme alle salite e ai tornanti, ed il tutto Ŕ pi¨ interessante ma faticoso coi bagagli. Interessante il borgo marinaro di Porto Budello. La parte occidentale dell'Isola di S.Antioco sembra l'Irlanda: ampie distese a prato battute dal vento e nessun'anima viva.

Interessantissima la traversata e la visita a Carloforte (numerose iscrizioni in cittÓ ricordano la sosta della flotta dell'Ammiraglio Nelson ed il supporto prestato dalla popolazione locale durante la sua caccia alle navi di Napoleone, nelle settimane che precedettero lo scontro di Trafalgar). Una volta approdato a Porto Vesme e diretto a Iglesias scopro che la litoranea panoramica Ŕ irrimediabilmente interrotta per frana: deviazione imprevista per la campagna e a rischio cani randagi.

Il tratto verso Iglesias Ŕ ancora ricchissimo di testimonianze del passato minerario, pi¨ e meno recente.
Irrinunciabile la visita alla miniera di Monteponi.
Da Iglesias a Piscinas tracciato di montagna, quindi santa pazienza e molto polpaccio. Prima cima il Passo Genna Bogai. Gradita sorpresa la visita al Tempio di Antas, che vale una deviazione di qualche km. Il tratto diretto verso Fluminimaggiore era interrotto per frana, ma era perfettamente ciclabile e pertanto senza auto. Si corre immersi in una valle incontaminata. PossibilitÓ di visitare la Grotta de Su Mannau ai piedi della discesa. A Fluminimaggiore da non perdere i "trompe l'oeil" sulle facciate delle case sulla via principale.
Seconda cima Passo Bidderdi, dopo una lunghissima salita aggrappata sul versante occidentale di un'ampia valle.
A Piscinas Ŕ giÓ noto per averlo raccontato nel giro della Costa Ovest.

Le foto di questo viaggio sono disponibili a questo indirizzo:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.1328924543298.2043159.1236507816&type=3&l=084bd06cfd

Itinerario segnalato da mastercaution il 14 aprile 12

Dettagli

Pendenza media:0.1 %
Pendenza max:28 %
DensitÓ tracciato7.4 punti/km
Dislivello (quota max-min):552 m
Dislivello salita:7036 m
Dislivello discesa:6976 m

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