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San severo - san marco in lamis - Castel pagano - Apricena (anello)

Profilo altimetrico

Pendenza media 1.1%, max 16% Dislivello salita 886m, discesa 886m, assoluto 685m

Caratteristiche

Distanza:60.6 km
Tipo:ciclostrada
Fondo:misto
Adatto a bambini: No
Adatto a pattinatori: No
Durata (Km/h): 242 minuti
Bellissimo circuito di circa 50 km, con molte salite e parte su tracciato non asfaltato, ma carrozzabile, ben segnato.

Solo con MTB, almeno di discreta qualità. Si parte da San Severo con la s.s. 272 e dopo aver superato il passaggio a livello delle Ferrovie del Gargano, ci si inoltra per la salita per San Marco in Lamis, con alcuni tratti impegnativi. Prima dei due unici tornanti a dx cappelletta votiva da dove si stacca l'unico pezzo della via Francigena salvata dalla costruzione della statale.

Arrivati a San marco in Lamis, dopo 22 km, si prende la direzione per l'Ospedale, dove inizia la provinciale per San Nicandro G.go. Altri 6 km di salita ma dolce e con panorami sulla pianura, monti e mare bellissimi.

Arrivati al bivio per Bosco Rosso (altro bell'itinerario da raccontare a parte per Cagnano Varano e sempre e solo per MTB), finalmente la discesa per altri 6/7 km (qualch saliscendi) e finalmente arriviamo al bivio a sx per Castel Pagano. Strada asfaltata molto stretta, tutta un saliscendi anche impegnativi, sino all'ultimo bivio asfaltato e qui giriamo a dx (a sx la strada porta ai ruderi di un vecchio castello, strada senza sbocco). Pochi centinaia di mt ancora e diciamo ciao ciao all'asfalto per inotrarci in un Gargano ancora più "selvatico" di quello che ci siamo lasciati alle spalle.

Siamo, così, arrivati al bivio per le rovine di CastelPagano, antica città federiciana, amata da Federico II per la caccia (www.parcocastelpagano.it, anche con cartina del percorso non asfaltato).

Salita tostissima, ma ripagante, Un attimo di riposo per foto di rito ed ammirare il panorama (attenzione qui come su tutto il percorso niente acqua), per tornare giù e riprendere il tracciato per la croce del millenio. Bellissimo percorso sterrato, ma aperto alle auto, quindi attenzione, con il problema di alcuni cancelli posti dagli allevatori per tenere sotto controllo il bestiame vagante (bovini podolici), da aprire e chiudere.

Arrivati al unto "H" ( da qui in poi conviene tenere aperta la cartina in modalità "satellite" si gira a sx ed in 200 mt si arriva alla croce. Si torna indietro e si prosegue per il ritorno sull'asfalto, finalmente tutto in discesa (attenzione ad un altro cancella da aprire e chiudere ed alla discesa veramente impegnativa). Finalmente siamo in vista della statale 89 e della costruzione del centro Samal per recupero dei tossicodipendenti.

Visto che ci siamo non possiamo mancare una visita alla stazione ferroviaria di Apricena Superiore delle Ferrovie del Gargano, percorso che tra un paio di anni andrà in pensione, sostituito da uno nuovo, ( galleria di 8 km) ed ASSOLUTAMENTE da recuperare come pista ciclabile, perchè con un investimento mirato tale diventerebbe il tracciato, una tra le più belle d'Italia. Ci riusciremo (uso il plurale inteso come comunità)?

Ancora un piccolo sforzo sui freni ed arriviamo sulla s.s. 89 prendendo a sx per Apricena. Arrivati nei pressi del cimitero della cittadina "della Pietra", abbiamo la possibilità di riempire le borraccia di acqua dalla fontana sita appena a sx dell'entrata.

Si prosegue per altri 12 km con arrivo al cippo di inizio della statale 89, rotonda direzione Foggia ed alla prossima (rotonda) ci ritroviamo al parcheggio auto.

Itinerario segnalato da più persone; ultima modifica il 11 aprile 15

Sono presenti 4 commenti legati a questo percorso.

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Commenti

  • Re: San severo-san marco in lamis-castel pagano-apricena-san sev
    ho fatto questo bellissimo percorso. premesso che avevo scarsa preparazione ma una buona mtb [gommata con slick e non gomme propriam da sterrato] . ovviam lo scoglio principale è la salita fino a S. Marco (qui le gomme slick aiutano parecchio) , con alcuni tratti un più ripidi in cui ci vuole il fisico opp un cambio per funzionante per inserire marce leggere e salire con calma. poi il tratto s marco - Sannicandro è rigenerante in quanto quasi sempre discesa [ opportuno portarsi kee-way x non prendere troppo freddo e vento], io non attraversai S. Marco ma feci deviazione su strada di campagna che si prende prima di entrare in paese ma non lo consiglio perché l’asfalto non era x niente buono e c’erano tratti in forte salita. poi prendendo il bivio ci si indirizza verso una bellissima vallata tra campi coltivati e fattorie. in effetti bisogna stare attenti ai cani delle fattorie che possono spuntare ovunque [in realtà io fui fortunato e non ebbi nessun problema]. un altro piccolo sforzo al bivio verso Castelpagano, fattibile con marce leggere e poi si scollina con un panorama mozzafiato : tutto il tavoliere davanti e la rocca che lo sovrasta. purtroppo bisogna faticarsela un pò ad arrivare alla rocca, perché il sentiero è moooooolto sterrato [in alcuni tratti non riuscivo a pedalare (qui le gomme slick non mi aiutavano) e l'ho fatto a piedi]. arrivati ai piedi della rocca bisogna scalare un pò per salire........ma è ripagante, si respira a pieni polmoni con il tavoliere ai propri piedi e l'orizzonte si allunga fino alla Maiella. Purtroppo non si può scendere giù direttamente dalla rocca, peccato perché si vede vicina la strada che va verso Apricena , ma le pendenze arbusti ed alberi rendono complicato avventurarsi [anche se avrei voglia di riprovarci con gomme da sterro] e quindi si torna indietro per il sentiero fino allo scollino. A quel punto si gira a sx e si fa bel percorso in discesa con sterratino leggero [riuscivo a controllarlo abbastanza con le slick] tra le fattorie. Il percorso termina con alcuni tratti molto ripidi e con tornati per arrivare alla strada Sannicandro-Apricena . a questo punto si torna sull’asfalto e si gode un altro poiché la strada è in discesa e ci si può divertire a correre (io raggiunsi i 66km/h).

    un bel giro da fare e rifare con piccoli cambiamenti e deviazioni in base al mezzo e la condizione fisica
    sansevrese, 12 giugno 15
  • Re: San severo-san marco in lamis-castel pagano-apricena-san sev
    Ieri (domenica 10/11/13) finalmente, partendo prima, ho trovato il tempo di fare la deviazione per Castel Pagano e visitare i resti della fortezza/villaggio dove Federico II si dilettava nella caccia. Dopo qualche centinaio di metri è necessario aprire (mi raccomando anche chiudere) un cancello per "contenimento animali", questo è più rognoso perchè vi è una catena da srotolare con relativo perdita di tempo). Dopo il percorso inizia a salire e la salita diventa sempre più impegnativa. Il mio socio di 15 anni più giovane saliva in mtb (sino al limite, però, del ribaltamento della bici), io a piedi. Si arriva su di una sella (passo) ed all'improvviso ci si ritrova di fronte il mastio, posto da immortalare con foto. Poi con ripida discesa si arriva alla base delle costruzioni, dove si lasciano le mtb e si prosegue per la visita. Posto assolutamente da non perdere.
    NONNOCICLISTA, 11 novembre 13
  • Re: San severo-san marco in lamis-castel pagano-apricena-san sev
    unico neo: i cani randagi e/o i cani posti a difesa delle abitazioni rurali! probabili incontri con cani anche di grossa stazza specialmente sulla tratta San Marco in Lamis-bivio per CastelPagano; da non escludere sulle altre tratte.
    Leo75, 4 settembre 13
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