Re: Piglio - Fiuggi Grazie alle ottime indicazioni di Pieroscacchi, parcheggiato Sabato mattina alla Stazione di Serrone (notare presenza di interessante erogatore di acqua minerale al costo decisamente popolare di € 0,05 al litro) e pedalato in assoluta tranquillità, tra ulivi e paesaggi splendidi, fino a Fiuggi.
Unica critica, prestare attenzione in prossimità degli incroci: i paletti verticali posizionati per dissuadere entrata di veicoli diversi dalle bici sono occasionalmente stati rimossi, ma permangono al suolo le pericolose sedi in metallo sporgenti dall'asfalto di parecchi centimetri....
Comunque, complimenti alle amministrazioni locali (esempi del genere dovrebbero moltiplicarsi !)
Re: Piglio - Fiuggi Sono un insegnante romano di 56 anni, appassionato della bicicletta e amante di questo percorso immerso in una natura
selvaggia.
La pista ciclabile, lunga Km 25, è stata ricavata alcuni anni fa da una ferrovia dismessa, la Roma Laziali -
Fiuggi - Alatri. Il tratto più bello è quello che va da Piglio ad Acuto, si tratta di 9 km di tracciato ciclabile lontano
da strade, non si sente rumore di macchine nè di altro, la pista ha tagliato la collina, ai lati di questa una
campagna sassosa a tratti coltivata ad ulivi, pochi passano in bici o corrono a piedi. E' un luogo incredibile!!!
Vorrei dare alcune informazioni che integrano quelle del sito e che possono essere utili a chi volesse
provare questo percorso.
Una avvertenza preliminare, è assolata, non ci sono fontanelle! Riempite la borraccia prima della partenza perchè
lungo il percorso non si attraversano centri abitati e purtroppo non ci sono fontanelle!!!
La pista ciclabile inizia a PALIANO, precisamente sotto il paese e lungo la via Prenestina.
1) TRATTO PALIANO - SERRONE di km 5 circa. Questo tratto bellissimo lo sconsiglio perchè è in abbandono, bisogna farsi largo
tra i rovi che sono cresciuti sulla pista (situazione visionata a luglio 2010) ed è tutto in salita. Peccato
perchè dispiace vedere come viene lasciato andare un percorso bellissimo che è costato denaro pubblico per
convertirlo in pista ciclabile.
Comunque sia, per chi è avventuroso e vuole provarlo lo stesso: il primo km corre lungo la Prenestina,dopo
l'incrocio con la strada che sale a Olevano e Bellegra, la pista si allontana dalla strada e segue un suo percorso
che aggira un monte, sempre in salita. In lontananza sentirete abbaiare molti cani, non temete! è un canile. Si prosegue
tra le difficolta dovute alle erbacce che invadono la pista, finchè si giunge ad incrociare un'altra strada
che sale a Roiate. Si prosegue per poco (qui la pista ciclabile è tenuta meglio)
fino a giungere alla ex stazione di Serrone (ottimo restauro).
2) TRATTO SERRONE - PIGLIO di km 3,5, di falsopiano in leggera salita. Consiglio di iniziare qui la pedalata, un comodo
parcheggio consente di lasciare la macchina. Il tratto Serrone-Piglio non presenta difficoltà.
Si segue la via Prenestina, si passa sopra un pavimento in cemento, guardando bene si scopre che è il tetto di
una chiesina di campagna. Attenzione che dopo un Km e mezzo circa, si incrocia il bivio Prenestina-strada per Piglio,
è pericoloso, le macchine non ti vedono. Ci si discosta dalla Prenestina, si prosegue fino a giungere in pianura alla
ex stazione del Piglio (ottimo restauro, fontana e fontanella purtroppo asciutte!!!).
3) TRATTO PIGLIO - ACUTO di km 9. E' il tratto più bello, lontano da qualunque strada, si pedala completamente immersi
nella natura, ci tiene compagnia il rumore della nostra bicicletta, a tratti vedute sulla valle del fiume Sacco, e le gole
di piccoli fiumi che scendono dalla parete del monte Pila Rocca (m 1108). Oltre ad essere il tratto più bello della pista è
anche il più impegnativo. La strada è in leggera salita, tranne gli ultimi 3 chilometri in cui sale con pendenze maggiori,
mai durissime. Ci si può fermare più volte in questo tratto, presso un casello ferroviario abbandonato (bella vista
retrospettiva sulla pista che abbiamo salito e sul paese di Piglio), presso un ponte su una gola (bel panorama!).
4) TRATTO ACUTO - FIUGGI di Km 6,5. Giunti alla stazione di Acuto (ottimo restauro) è fatta! Aggiriamo la casa di fronte
alla ex stazione, facciamo 30 metri e troviamo una piazza tenuta a giardino con una fontanella. L'acqua è ottima, se
lasciate scorrere l'acqua due/tre minuti arriverà anche fresca! Riprendiamo il percorso,fatti m 500 ecco una fontanella.
Ripartiti da Acuto ci aspettano km 3 in falsopiano di leggerissima salita, fino a che incrociamo la Prenestina.
A questo punto si passa sulla sinistra della strada e la si costeggerà sempre fino a Fiuggi.
E' importante sapere che da ora in poi la strada è tutta in discesa!!! Subito si trova un
punto di ristoro con panche, tavoli e carta topografica (purtroppo tutto in abbandono). La pista ciclabile scende veloce in
un bosco fino a Fiuggi. Purtroppo il tracciato è sporco: ci sono foglie e rametti, ma nulla di grave. Sempre in discesa,
sempre dentro un bosco, si giunge a un km e mezzo dalle prime case del paese, qui la pista ciclabile si conclude.
Proseguiamo sulla via Prenestina, passano pochissime macchine (chi scrive l'ha percorsa varie volte e in
varie stagioni dell'anno). Giunti ad un rondò si entra nel paese. Ora la strada è in leggerissima salita, notare a sinistra
le vecchie rotaie del treno che ancora emergono dall'asfalto.Solo un Km e mezzo separa il rondò dalla piazza principale
di Fiuggi dove si trovano le Terme Bonifacio VIII e la ex stazione (OTTIMO restauro). In un capannone ferroviario è stato
recentemente realizzato un piccolo museo della ferrovia Roma - Fiuggi.
FIUGGI. Se si giunge a Fiuggi all'ora di pranzo e si vuole mangiare, la cittadina offre diverse possibilità,
oltre ai ristoranti dei numerosi alberghi, si trovano pizzerie a taglio e botteghe di salumi e formaggi che preparano
panini. Se posso permettermi, io, tutte le volte che vado a Fiuggi in bici, mi fermo in una pizzeria di via Gorizia,
chiamata L'arte della pizza (no chiusura settimanale). Offre vari tipi di pizza e bevande, in più dispone
di un giardino con sedie e tavoli che può che può ospitare una ventina di persone.
I prezzi sono onestissimi!
IL RITORNO E' TUTTO IN DISCESA, LA BICICLETTA VI RIPORTERA'A SERRONE, attenzione che appena usciti da Fiuggi
vi aspettano tre km circa di salita dura, non durissima.
Per chi non fosse ancora stanco di pedalare, dopo aver raggiunto Fiuggi, può proseguire per km 12 fino a Fumone.
Si costeggerà il bellissimo lago di Canterno (lungo questo lago si trova un percorso pedonale e ciclabile di un km circa),
giunti a Fumone è d'obblico visitare il Castello, ancora oggi proprietà privata di una famiglia romana.
Uscendo da Fiuggi c'è una lunga discesa, per raggiungere Fumone c'è una bella salita, il resto del percorso è
pianeggiante.
UN REGALO per chi ha avuto la pazienza di leggere queste note fin qui.
Tornando al Piglio, uscite dalla pista ciclabile, fate 100 metri in discesa e vi trovate sulla via
Prenestina, ancora 500 metri in direzione Roma e trovate sulla sinistra la Cantina Sociale del Piglio.
Una sorpresa! Non solo potete acquistare il famoso vino doc sfuso o confezionato,
potete anche fermarvi alla enoteca arredata in modo rustico e simpatico,
potete sorseggiare vari tipi di vino, tutti a prezzi accettabili, ed accompagnarli con
cantucci o ciambelle al vino (oppure crostate alla frutta), i gestori sono simpatici e gentili!
Non so resistere ad assaggiare il rosso del Piglio (14°)!!! Eccezionale!!!
Spero di avervi fornito indicazioni utili, provate questo percorso! Tra i tanti che si possono fare
in bici nelle vicinanze di Roma questo è bellissimo e unico, solo natura e se stessi!!! Una esperienza da fare!
Re: Piglio - Fiuggi Oggi sono stato a fiuggi per fare il percorso acuto come pescritto dal sito,ma e' stato un problema per chi viene da fuori Roma.Con la macchina sono stato a girare un ora,ho dovuto chiedere a dei ciclisti in transito.La pista ciclopedonale non e' indicata come dovrebbe essere.I cartelli sono nascosti e non sono segnate come i sentieri,ma poi alla fine ci sono riuscito a farne solo un pezzo,perche' la pista nonche' percorsa anche da macchine e motorini finisce su una strada provinciale.Il percorso l'ho iniziato dove ce' il palatenda di fiuggi..Buona fortuna ragazzi sarete piu' fortunati di me!!