Ippovia Udine Buia

Luoghi attraversati

  1. Parco del Cormor (114 m slm, Udine)
  2. Parco del Cormor (115 m slm, Udine)

Descrizione

Lunghezza, continuità (specie nel primo tratto), documentazione su web, indicazioni sul terreno: tutti questi elementi fanno di questo percorso il top degli itinerari ciclabili su sterrato in Friuli.

Per la descrizione accurata si rimanda al sito http://www.vallecormor.com/percorsi

Partenza dal parco del Cormor a Udine.
La parte bassa del percorso, fino alle prime colline moreniche, si svolge quasi in piano su strade sterrate parallele al torrente Cormor.

Maggiori ma mai eccessivi i dislivelli nella parte alta.
Il tratto finale della ippovia prevede l'aggiramento di un colle. Per un rientro a Udine attraverso lo stesso percorso si suggerisce di chiudere l'anello del colle aggirato per risparmiarsi qualche salita.

Questo comporta il transito su un piccolo tratto di strade trafficate.

I chilometri indicati sulla scheda sintetica comprendono questa soluzione (andata e ritorno da Udine).

Itinerario segnalato da borgofumo il 7 luglio 08
Itinerario commentato 12 volte.

Caratteristiche

Tipo:ciclabile
Distanza:44.63 km
Durata (Km/h):179 minuti
Fondo:misto
Adatto ai bambini: No
Adatto a pattinatori: Non votato

Dettagli

Pendenza media:0.3 %
Pendenza max:13 %
Densità tracciato11.2 punti/km
Dislivello (quota max-min):119 m
Dislivello salita:498 m
Dislivello discesa:497 m
Difficoltà:facile

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Commenti

  • Re: Ippovia Udine Buia
    Oggi l'abbiamo percorsa da Udine a Buia con mountain bike, con noi c'era una bambina di dieci anni. Percorso in ottimo stato, ben segnalato, utilizzato da molte persone sia in bici che a piedi.
    Prestare attenzione nei due guadi.
    Giornata bellissima, percorso ombreggiato, clima ideale. 05.07.2014
    al2014, 5 luglio
  • Re: Ippovia Udine Buia
    ho fatto l'intero percorso ed e' molto bello a livello paesaggistico , mentre per quello che riguarda le difficolta' lo trovato adatto un po' a tutti forse il tratto piu' duro e' quello che porta all'abitato di santo stefano di buia
    lo consiglio vivamente a tutti
    Adolfo ;)
    adobar, 17 luglio 12
  • Re: Ippovia Udine Buia
    L ho percorsa stamattina con partenza da Buia.
    Molto bella e poco impegnativa.Brevissime salite in sterrato e asfalto.Qualche cartello di indicazione in più starebbe bene.
    consigliatissima la MTB con copertoni da sterrato non estremo.
    Tempo di percorrenza circa 1H,20 min fino al parco del cormor
    fbx, 1 ottobre 11
  • Re: Ippovia Udine Buia
    Come già detto da qualcun altro, ogni tanto mancano le indicazioni o sono imprecise, oppure sono stati posizionati dei cartelli sulla direzione da seguire dove non c'è possibilità di sbagliare perchè non ci sono incroci. In alcuni incroci invece non c'è alcun segnale.Ma si va ad intuito o si chiede a chi passa. L'ho fatta tre volte e non mi son mai persa. Il percorso è molto bello ma sarebbe auspicabile che vengano posizionati ulteriori cartelli indicatori da chi di dovere
    ROX, 1 ottobre 11
  • Re: Ippovia Udine Buia
    7 agosto 2011
    Ripercorso il tratto da Udine fino alla SP58 Tricesimo-Colloredo di Montalbano.
    Confermo interruzione al guado di Pagnacco ma la rete si passa agevolmente ( :angelo ). Oggettivamente non vedo pericoli di sorta nell'attraversamento e dunque credo che la rete che chiude il guado sia la solita misura presa per evitare guai "giuridici" se qualcuno dovesse farsi male proprio li per un qualsiasi motivo.
    Alcune considerazioni:
    l'ippovia ora fa parte integrante della CAAR Ciclabile Alpe Adria Radweg Salisburgo-Grado. Una nota casa editrice tedesca ne ha pubblicato la road map. Agenzie di turismo in bici hanno a catalogo la CAAR. Esiste un servizio di trasporto bici settimanale per rientrare in Austria. Sul sito ufficiale già si leggono commenti dei turisti tedeschi che l'hanno percorsa. E' dunque quanto mai auspicabile che i lavori in corso e le interruzioni (tutte, compresa quella di Chiusaforte) vengano terminati con celerità e che da subito vengano predisposti varianti ben segnalate. Varianti che nel caso dei guadi sono essenziali durante i periodi di piena.

    Come detto in commenti precedenti si tratta per la maggior parte di strada bianca con ghiaia. Per non spaventare eccessivamente chi volesse percorrerla va detto comunque che il fondo è molto buono, al disopra della media per una strada bianca di campagna. Una bici robusta è consigliata ma, non correndo troppo, si può tranquillamente usare anche una normale bici da città.
    Complimenti al comune di Tavagnacco che continua a tenere sfalciati i bordi della pista.
    borgofumo, 7 agosto 11
  • Re: Ippovia Udine Buia
    E' stata veramente una bella pedalata, un paio di volte ho fatto fatica a trovare il percorso per mancanza di indicazioni ma poi tutto liscio, ve la consglio, pendenze minime, poco asfalto e tanta natura da apprezzare, buon divertimento.
    kingarturo, 29 maggio 11
  • Re: Ippovia Udine Buia
    Segnalo che all'altezza del comune di Pagnacco, a causa del cedimento del basamento del guado, il transito attraverso lo stesso è stato interrotto. Bisogna pertanto uscire e riprendere l'ippovia al punto successivo.
    papy, 24 gennaio 11
  • Re: Ippovia Udine Buia
    Fatta ad agosto del 2009, con caduta e sub-lussazione della spalla (colpa mia mtb con copertoni da asfalto) per cui consiglio di farla solo con mtb con copertoni artigliati (vi è molta ghiaia sulla pista) Un po prima di Treppo Grande le indicazioni sono ben inprecise e la pista sono riuscita a trovarla solo al ritorno da Buia, in effetti all'andata in un paesino sono stato costretto a farmi le provinciali. Comunque veramente bella.
    NONNOCICLISTA, 21 giugno 10
  • Re: Ippovia Udine Buia
    Percorsa da Buia a Tavagnacco con bimbi di 9 anni e 6 anni (con trail-gator).
    Bella e piacevole, alcuni tratti su strade aperte al traffico (molto brevi, tranne uno comunque < di 1 km), alcune salite un pò impegnative sia su sterrato (molto brevi) che in strada (brevi).
    trottola, 13 aprile 09
  • Re: Ippovia Udine Buia
    Nel prima metà del percorso il fondo non è asfaltato ma è sempre buono (ghiaia compatta, senza fango, pochissime buche). Idem per la seconda metà che però ha anche qualche tratto su asfalto.

    Suggerisco anche un punto alternativo per la partenza della ippovia che puo' essere utile a chi non conosce Udine.
    Uscire dalla tangenziale in direzione fiera. Parcheggiare al parcheggio principale della fiera di Udine.
    Procedere in bici verso l'entrata sud della fiera (a destra per rispetto al parcheggio principale).
    A destra dell'ingresso sud un cartello indica l'inizio della ciclabile.
    Procedere per qualche decina di metri a fianco del la roggia e passare sopra il ponticello sul Cormor. La ciclabile scende a destra del ponte . A questo punto, procedendo verso sud si arriva ad uno dei parcheggi del parco del Cormor. A sinistra invece si raggiunge in breve la partenza della ippovia e della ciclabile Udine, Tavagnacco, Tricesimo. La traccia sara' disponibile nella descrizione della ciclabile per
    Tricesimo (di prossima publicazione)
    borgofumo, 8 luglio 08
  • Re: Ippovia Udine Buia
    leggo che il percorso e' sterrato: si puo' percorrere con carrellino appendice o e' troppo dissestato?
    Il Pordenonese, 8 luglio 08
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