Bellissimo itinerario tra stupende montagne: Antelao Pelmo Tofane Sorapis.
L'itinerario si snoda sul tracciato della ferrovia dismessa.
Dopo Cortina (localita' Fiames) inizia il fondo sterrato, inizialmente compatto per poi diventare sconnesso con ghiaioni.
Nei tratti con ghiaia è consigliabile montare ruote almeno da 26x2.00: è possibil usare bici da trekking, ma è rischioso usare ruote di sezione così piccole su uno sterrato dove fanno anche gare di MTB.
Data la mancanza di parapetti o altre protezioni in alcuni tratti con sporgenze a precipizio, il percorso è poco adatto ai bambini.
Re: Ciclabile delle Dolomiti itinerario davvero mooolto bello!
l'ho percorso da Cortina-Passo_Cimabanche a Tai di Cadore (47 chilometri) giovedì scorso: una meraviglia!
soprattutto la parte alta del tracciato passa per gallerie da favola (illuminate!!) e ponti ex-ferroviari a picco su torrenti.
solo da Cortina a San Vito di Cadore la segnaletica non è chiarissima.
lavori in corso a San Vito di Cadore per realizzare un tunnel ciclabile.
ATTENZIONE!: la compagnia DolomitiBus offre un vantaggioso servizio di liena Byke&Bus con trasporto della bici (2,50 euro) su rimorchio dedicato, partendo da Calalzo di Cadore (necessaria prenotazione telefonica) e arrivo a Passo Cimabanche o località Carbonin. Dopo si scende per circa 47-55 chilometri attraversando tutta la Val Boite.
vedi qui il pieghevole illustrativo: http://217.194.178.227/dolomitibus/dolo ... E%2008.pdf
e qui gli orari: http://217.194.178.227/dolomitibus/dolo ... e_Bus2.pdf
NB: a Calalzo arriva anche il treno, dove si può portare la bici. Ottimo per chi parte da Padova, linea diretta senza cambi.
Re: Ciclabile delle Dolomiti Itinerario stupendo, sono partito da Dobbiaco verso Cortina e ritorno. Salita non eccessiva e panorama favoloso. Consigliato!
Re: Ciclabile delle Dolomiti Panorami mozzafiato, splendida ciclabile, un "must" per i tutti i cicloturisti.
Se proprio vogliamo trovare un difetto potremo solo dire che a nostro avviso sarebbe opportuno l'uso di un segnavia comune e inequivocabile lungo tutta la ciclabile.
Ecco i nostri appunti di viaggio.
Domenica 24 agosto 2008, dopo una notte di pioggia battente la giornata è splendida.
Partenza dalla stazione FS di Calazo alle 8:35 con il DolomitiBus attrezzato per il trasporto bici.
Sorpresa, credevamo di trovare ressa alla partenza invece siamo soli (ferragosto è passato ma è pur sempre una domenica di agosto). Lungo la salita verso Carbonin sale solo una ciclista. Arrivo a Carbonin alle 10:07 in perfetto orario. Dalla fermata dell'autobus si prosegue in bici sulla statale verso Misurina per 240 metri fino ad incrociare la pista ciclabile. In questo tratto la pista non è asfaltata ma ha comunque un buon fondo (sentiero CAI n.208). A destra si va a Cortina (non ci sono segnalazioni) a sinistra si scende a Dobbiaco (segnalazioni pista di fondo). In leggera salita saliamo fino a Cimabanche. A destra possiamo ammirare la Croda Rossa. Attraversiamo il piazzale di Cimabanche tenendoci a sinistra fino a ritrovare la ciclabile. Inizia la discesa. Siamo a 1500 metri ed in discesa fa freddo anche se c'è il sole. Dopo un vecchio ponte in ferro ed alcune gallerie la valle "svolta" decisamente verso sud aggirando il Cristallo, qui finalmente il sole comincia a scaldarci un poco. Più ci avviciniamo a Cortina e più gente incontriamo. La ciclabile diventa asfaltata. Andiamo piano e stiamo attenti ma bisogna prestare attenzione ai pedoni che improvvisamente indicano le vette con i loro bastoni da passeggio... Arrivo a Cortina presso la vecchia stazione ferroviaria, ora stazione degli autobus. Non vediamo indicazioni e quindi attraversiamo dritti il parcheggio. Una traccia GPS trovata su internet indica una ciclabile che attraversa il centro e scende verso il fiume Boite. Noi comunque proseguiamo dritti fino a ritrovare la ciclabile (che corrisponde ancora al sentiero cai 208). Vista sul Sorapiss alla nostra sinistra. All'altezza di località Salletto si attraversa la statale (che ora ci sta alla sinistra) e si prosegue sul CAI 208 fino a località Zuel. Qui le indicazioni ci fanno scendere a destra e dopo 2 tornanti raggiungiamo il Boite ed il bivio con l'altra ciclabile che proviene da Cortina. Tratto in sterrato. Sarebbe stato possibile evitare qualche saliscendi proseguendo per il sedime della ferrovia (cai 208) ma mi par di capire che questo comporta poi un tratto su statale. Meglio quindi scendere al Boite o al limite passare per Zuel di sotto, ai piedi del trampolino. Su pista asfaltata scendiamo verso S.Vito di Cadore, l'Antelao è visibile alla nostra sinistra. Poco oltre, a destra, il magnifico Pelmo. Tra Costa e Vallesella siamo costretti a fare 400
metri su statale a causa di lavori in corso lungo la ciclabile. Tra Vodo e Venas altri 2 km su statale. Si
intravvedono i lavori in corso per aggiungere questi ultimi 2 km alla pista e renderla ciclabile al 100%.
La discesa è terminata ma tra salitelle e tratti in piano raggiungiamo infine Pieve di Cadore e la
stazione di Calalzo.
Un grazie ad anelloflufialepd per la segnalazione del servizio bus+bici!
anche per il 2009 servizio Bus+byke anche per quest'anno la Dolomitibus offre l'utilissimo servizio BUS+BYKE. vedete qui info e orari:
[url:2fzxfuar]http://217.194.178.227/dolomitibus/dolomitibus.nsf/ALL/B8EE4C3DCDBD8224C12575D3002B27F0[/url:2fzxfuar]
ciao
andrea
Re: Ciclabile delle Dolomiti ieri ho fatto la Cortina-Dobbiacco mtb, la gara seguiva per larga parte il percorso ciclabile qui descritto, salvo alcune brevi escursioni per single track su sentieri a cimabanche, a carbonin e sul lago di dobbiaco. mi scuso con i cicloturisti ai quali durante la gara abbiamo "fatto il pelo" a 80 all'ora...pensavo che la chiudessero durante le 3 ore di gara invece...il percorso e' favoloso, se si parte da cortina ci si puo' fermare a pranzare sul lago di dobbiaco, molto suggestivo...
Re: Ciclabile delle Dolomiti 80 all'ora? ma che era la Coppa Downhill del Nevegal? Già tanto 30 all'ora in piano su ghiaioni che sembra di essere un canguro.
Re: Ciclabile delle Dolomiti [quote="AndreaMTB86":2qbewhp7]80 all'ora? ma che era la Coppa Downhill del Nevegal? Già tanto 30 all'ora in piano su ghiaioni che sembra di essere un canguro.[/quote:2qbewhp7]
dal passo cimabanche a lago di dobbiacco ci sono dei tratti FAVOLOSI di discesa (sempre sul sedime della ferrovia) lunghi e con curvoni larghi, mulinavo il rapportone come una trottola...considera che il primo classificato ha chiuso con una media di 33km/h in un percorso che comprendeva il passo e un dislivello di circa 800mt!!! un siluro...io mi sono fermato ad una onorevole media di 24km/h...
Re: Ciclabile delle Dolomiti Percorsa ieri da Calalzo di Cadore a Cortina. Lavori in corso nn più presenti a Vodo di Cadore e sottopasso di S.Vito terminato. Ciclabile protetta al 100%. Ciao a tutti
Re: Ciclabile delle Dolomiti Un percorso veramente stupendo.
Approffitnndo di due giorni di ferie l'8 e il 9 sett.,caricata la bicicletta e partenza.Posti e panorami veramente belli,naturalmente siamo nelle Dolomiti,dichiarate da poco Patrimonio dell'unanità, chi c'è già stato so di cosa si parla.Comunque tutto il percorso si svolge su pista ciclabile,da Calalzo di Cadore a Cortina asfaltata e ben tenuta,certo è tutta in salita,leggera ma pur sempre salita.Raggiunta Cortina in circa due ore, piccola pausa spuntino e poi si riprende per il passo Cimabanche 1529 mt su fondo sterrato,molte gallerie, ma tutte den illuminate.Raggiunto il passo tutta discesa fino a Dobbiaco, anche se non ben segnalata e nesnche ben tenuta.Dormito in un magnifico ostello e l'indomani tragitto a ritroso.Salita fino a Cimabanche per poi scendere Cortina San Vito di Cadoer per poi arrivare al punto di partenza,Calalzo di Cadore.Due giorni magnifici,consigliabili a tutti, con un pò di allenamento.
Saluti e a presto
Re: Ciclabile delle Dolomiti Lo scorso luglio ho girato un breve video sulla Dobbiaco Cortina e ritorno.
Buona visione: [url:2zp7k90o]http://www.youtube.com/watch?v=ljRRrTuzkz8[/url:2zp7k90o]
Flavio