Bellissimo itinerario tra stupende montagne: Antelao Pelmo Tofane Sorapis.
L'itinerario si snoda sul tracciato della ferrovia dismessa.
Dopo Cortina (localita' Fiames) inizia il fondo sterrato, inizialmente compatto per poi diventare sconnesso con ghiaioni.
Nei tratti con ghiaia è consigliabile montare ruote almeno da 26x2.00: è possibil usare bici da trekking, ma è rischioso usare ruote di sezione così piccole su uno sterrato dove fanno anche gare di MTB.
Data la mancanza di parapetti o altre protezioni in alcuni tratti con sporgenze a precipizio, il percorso è poco adatto ai bambini.
Re: Ciclabile delle Dolomiti Adatta ai bambini? Direi di sì. Io e i miei, 7 e 10 anni, l'abbiamo fatta più volte. Partenza da Calalzo, pernotto a Cortina e il giorno successivo ritorno a Calalzo o avanti per Dobbiaco - San Candido.
Re: Ciclabile delle Dolomiti Percorsa giovedì scorso, partendo da Valdaora in val Pusteria, fino a Cortina d'Ampezzo, per un totale di 97 Km.
Mi è piaciuto molto il tratto iniziale fino a Dobbiaco, che a me è sembrato anche la parte relativamente più impegnativa dell'intero percorso. Bello l'inizio della "Dolomiti", in particolare il lago di Dobbiaco e, più avanti, il punto panoramico verso le tre cime di Lavaredo. Poi, fin verso passo Cimabanche, l'ho trovato un pò noioso, sicuramente non all'altezza delle entusiastiche recensioni che ho letto qui dentro.
Si incontrano anche alcuni tratti di acciottolato veramente sconnesso, che richiedono una buona MTB e molta attenzione nella guida, per non cadere. In alternativa, per i meno dotati di mezzi idonei, è d'obbligo il bypass sulla vicina, trafficatissima statale. Oltre passo Cimabanche il percorso si fa più interessante, con alcuni passaggi in galleria e ponti. Peccato l'abbandono in cui sono lasciate le piccole stazioni di Ospitale, Fiammes ed anche di Cortina D'Ampezzo, che non brilla certo per decoro nonostante sia ancora utilizzata come stazione per autocorriere.
Re: Ciclabile Dobbiaco-Cortina Partiti davanti al Grand'Hotel Dobbiaco si passa vicino al Lago
tutto molto bello,sopratutto il panorama offerto dalle meravigliose
Montagne,a Cimabanche la sosta è obbligatoria,per un po di relax
anche se poi in discesa per Cortina ci si riposa un po.I km. sono 61,5
andata e ritorno però nonostante noi non siamo tanto allenati c'è
L'abbiamo fatta senza faticare troppo.Il dislivello è di circa 300 metri
a Cortina C'era il Mercato settimanale così abbiamo fatto un altro po
di riposo.
Comunque la ciclabile è bella,però da come la descivevano io pensavo
fosse ancora più bella.
Aldo e Giliola fatta ieri 19-08-2011
Re: Ciclabile delle Dolomiti Fatta oggi 30 Luglio, da Calalzo a Cortina e ritorno, da fare con il bel tempo perchè il panorama è stupendo. Non particolarmente difficile ma comunque per fare 70 Km un po' di allenamento ci vuole.
Prestare sempre attenzione ai pedoni e agli attraversamenti.
Giobbe Stefano e Rodolfo ci siamo veramente divertiti e rilassati.
Re: Ciclabile delle Dolomiti fatta domenica 18 luglio da Calalzo di Cadore alla stazione di Cortina e ritorno. Bellissima pista con panorami mozzafiato ma da non sottovalutare. La lunga salita (40 km.) è costante e non impegnativa però ci sono 2 o 3 strappi non da poco che presuppongono un minimo d'allenamento e la conoscenza di come si usino i rapporti della bici. La discesa, naturalmente, ripaga ampiamente lo sforzo della salita. La consiglio vivamente.
Re: Ciclabile delle Dolomiti Ciao, per me puoi andare tranquillamente, è si un tratto in salita, ma dolce e costante, poi arrivano tratti piani dove si viaggia in scioltezza. unico avvertimento..occhio alla ghiaia ai bordi. ciao!!!
Re: Ciclabile delle Dolomiti @Tramditorino: io l'ho fatta in senso opposto (da cimebianche a Cortina quindi) e mi sembra che non ci siano particolari problemi, anzi, è il tratto più bello con gallerie e scorci mozzafiato sulle montagne. Certo, è in salita, ma non la ricordo esagerata la pendenza.
Re: Ciclabile delle Dolomiti Salve, sapreste illuminarmi sulla difficoltà del tratto Cortina - Cimabanche? L'anno scorso ho preso l'autobus con trasporto bici, ma quest'anno vorrei farlo tutto! Da precisare che no sono molto allenato, ma il primo tartto fino a Cortina lo facco con tranquillità
Grazie per la collaborazione!
Re: Ciclabile delle Dolomiti Buongiorno, domenica 5 e lunedì 6 giugno, ho percorso la ciclabile. devo dire molto bella, e abbastanza impegnativa. la salita da Calalzo a San Vito è abbastanza pedalabile, ma tira parecchio. poi da Cortina il tratto sterrato praticamente perfetto fino a Cima Banche. considerando che pioveva tanto, si è dimostrato ottimo sia in salita che poi nella discesa. Mi sono fermato al passo di Cima Banche perchè poi pioveva copiosamente. Se posso azzardare un consiglio, utilizzerei mtb o city o trekking, non corsa perchè in alcuni tratti si rischia proprio troppo. Molti punti esposti, alcuni con protezioni, altri no, quindi molta attenzione. Si ammirano panorami mozzafiato. Alcuni attraversamenti cittadini non sono ben chiari e senza voler criticare, privi di carattere, però resta gran bella ciclabile, assolutamente da fare. ciao, diego.
Re: Ciclabile delle Dolomiti Ciclabile delle Dolomiti.
Sabato 21 Maggio 2011 mio figlio ed io siamo partiti da S.Candido x percorrere la ciclabile delle Dolomiti. A Dobbiaco inizia il percorso in leggera salita, e fino alla fine del lago di Dobbiaco è tutto tranquillo, poi iniziano piccoli problemi dovuti a frane, la pista è libera, ma con piccole discese ripide e risalite altrettanto secche che si fanno sentire.Tutto questo fino al termine del lago di Landro. Salita continua ma abbordabile x per arrivare a Cimabanche. Consiglio: fin qui percorso x MTB, anche perchè prima del lago di Landro si entra x qualche tratto nel letto del Rienza e qui !!!!!!. Discesa su Cortina, bella x tutto quello che si fa e che si vede, fondo della strada non asfaltato,come del resto tutto il tratto precedente. Poco prima di Cortina inizia il fondo asfaltato, attenzione agli incroci con le strade a traffico veicolare. Cortina, si entra nella stazione autobus, x proseguire sulla ciclabile, che attraversa tutta la zona stazione, seguire la segnaletica orizzontale sull'asfalto. Questo tratto, Dobbiaco-Cortina lo avevo già percorso 3 anni fa, e devo dire che non è x niente cambiato. Cortina- Calalzo, la ciclabile esiste tutta, x la maggior parte asfaltata e segnalata, fare solo attenzione nella zona di Acquabona e S.Vito, dove la segnaletica non è ben chiara, x il resto è tutto splendido. Arrivo a Calalzo stazione dei treni, x i biglietti ferroviari la biglietteria è chiusa il sabato e la domenica, esistono le biglietterie automatiche e la gentilezza del capo stazione che ci ha fatto i biglietti x le MTB perchè non sapevamo come farlo con la biglietteria automatica. Il percorso in se stesso, bellissimo, paesaggisticamente, x lunghezza, fondo e tutto il resto, insomma da rifare. Dal mio punto di vista non è x famiglie, perchè lo ritengo abbastanza severo nel tratto Dobbiaco- Cimabanche, e anche x la lunghezza che non è da sottovalutare.Un consiglio x i costruttori-ideatori di questi bellissimi percorsi, che potrebbe fare tanto comodo ai ciclisti che non sono della zona. Dal momento che nei paesi si entra sempre dalla porta di servizio con le ciclabili, sarebbe utile inserire sulla segnaletica in prossimità di un paese, il nome del paese stesso. Non la ritengo una lamentela ma una utilità, non è così solo sulla Dobbiaco- Calalzo, ma dappertutto. Saluti, alla prossima, BUONA PEDALATA A TUTTI.
30-05-2011 Rasein66
Re: Ciclabile delle Dolomiti Abbiamo percorso con due bici dacorsa da Calalzo aCortina e ritorno.
Percorso stupendo,molto suggestivo. Come pistaciclabile direi piuttosto impegnativa, ma ne vale veramente la pena. Presenta diversi sali scendi lungo tutto il percorso. Unicoproblema....veramente tanto frequentata, in certi punti si fa fatica procedere conpasso regolare
Re: Ciclabile delle Dolomiti Il 19 settembre 2010 siamo partiti in 46 da Padova con il pullman, con il carello delle biciclette a traino. Siamo arrivati a Cimabache e siamo andati in bicicletta fino a Calalzo. Un'esperienza bellissima che auguro a tutti, siamo stati fortunati, sia per il bel tempo e perchè nessuno durante il percorso ha avuto problemi di forature o guai di meccanica. Però non essendo abituati a questo tipo di passeggiate abbiamo evitato in alcuni casi, per poco, a dei probabili incidenti. Esempio dare sempre la precedenza a chi viene dalla parte contraria, quando ci si ferma mettersi di lato, rispettare gli stop lungo il percorso. ecc. ecc. Dobbiamo ancora mettersi in testa la mentalità degli austriaci o dei paesi del nord. Io spero che ci sia sempre più gente che vada in bicicletta e che usi le piste ciclabili, in modo che sia reciproca la convivenza auto e bici.
Re: Ciclabile delle Dolomiti Ciclabile delle Dolomiti con variante di Claudio e Dario 22-09-2010
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
partenza da Tai di Cadore giornata stupenda destinazione Cortina
pista in ottime condizioni segnata bene paesaggi unici e stupendi,
OCIO a Cortina (km 33) arrivati al piazzale della stazione le indicazioni le trovate segnate a terra .
Si prosegue ancora in leggera salita per Passo cima Banche (km 46) da cui
in direzione Dobbiaco si scende per un paio di km .
Arrivati all' incrocio con la strada asfaltata svoltiamo a destra da dove parte la nostra variante
in direzione di Misurina , e passo Tre Croci cambiano le pendenze e sulle gambe si fanno
sentire le fatiche ma ciò che ci circonda ci ripaga di tutto .
Arrivati al passo Tre Croci ci troviamo al punto più alto a quota 1809 siamo al km 64 fatti
quasi tutti di salita, ma le sorprese non sono finite, decidiamo di cominciare
la nostra lunga discesa per malga Larieto,rifugio Mietres,Col Toldo
tutta su sentieri e sterrato tra boschi e prati che ci porta alle porte di Cortina (hm 72)
Da questo punto finisce la nostra variante, riprendiamo la ciclabile che da
Cortina ci porterà a Tai tutta in discesa per un totale di 110 km e 1500 m di dislivello.
CONCLUSIONE
Giro stupendo sicuramente impegnativo, completo di tutto e di più solo per esperti
Cajo 22-09-2010
Re: Ciclabile delle Dolomiti Abbiamo effettuato il percorso da Valle di Cadore fino a Fiames a/r sabato 21/8; pista ciclabile completa e ben sistemata, con un solo attraversamento stradale all' inizio di Cortina. Bisognerebbe sistemare la segnaletica orizzontale nel tratto da Zuel al Codivilla, xchè i Sig.ri ospiti della perla delle Dolomiti non hanno ben presente che una pista ciclopedonale non è riservata solo ai pedoni e la convivenza a tratti non è delle più felici. Annalisa e Massimo
Re: Ciclabile delle Dolomiti io e un'amica (2 ragazze, 29 anni, non troppo allenate in bici) l'abbiamo fatta il 4 agosto 2010, da cimabanche a calalzo.
da dobbiaco a cimabanche con il dolomiti-bus (bici noleggiata alla stazione di dobbiaco), idem da calalzo a dobbiaco. consiglio vivamente di prenotare, visto che porta al max 28-30 bici. i 2 autisti che abbiamo beccato cmq erano gentilissimi! per dare un'idea sui tempi, partendo in bici da cimabanche alle 10.30, con giretto a cortina di 40 min e una sosta di 10 min, siamo arrivate a calalzo verso le 15 e abbiamo preso il bus delle 15.30 (inizialmente avevamo prenotato per le 17.17, abbiamo rischiato di restare giù).
da cimabanche a cortina è pura discesa, e dopo un po' secondo me stufa. tra l'altro è sterrato, molto in ombra, fa freddo e consiglio il caschetto. da cortina iniziano alcuni tratti in salita, ed il percorso si fa decisamente + interessante. una volta siamo dovute scendere (proprio appena fuori cortina, mi sembra, con alcuni tratti sterrati) ma per il resto è fattibile. dopo cortina, è quasi tutto asfaltato.
i paesaggi sono molto belli, e cambiano molto durante il percorso; nel complesso, è un itinerario che merita, a mio avviso.
tra l'altro, abbiamo incontrato molte persone sul tratto cimabanche-cortina (spt in senso inverso, che salivano), e pochissime dopo cortina fino in cadore.
Si è proprio il "Grand Hotel " di Dobiacco il magnifico Hotel dove ho aloggiato, forse lo scelto più per praticità, è proprio difronte alla partenza della ciclabile, comunque non ho niente in contrario hai masi, l'importante è farsi una riposante dormita, dopo una giornata in bici.
Un saluto e una buona pedalata
Re: Ciclabile delle Dolomiti Ciao a tutti
Una domanda a thinkinbike; ci hai fatto venire l'acquolina in bocca, adesso posta dove hai "dormito in un magnifico ostello" perchè ....... a questa estate.
Adelio
Re: Ciclabile delle Dolomiti Lo scorso luglio ho girato un breve video sulla Dobbiaco Cortina e ritorno.
Buona visione: [url:2zp7k90o]http://www.youtube.com/watch?v=ljRRrTuzkz8[/url:2zp7k90o]
Flavio
Re: Ciclabile delle Dolomiti Un percorso veramente stupendo.
Approffitnndo di due giorni di ferie l'8 e il 9 sett.,caricata la bicicletta e partenza.Posti e panorami veramente belli,naturalmente siamo nelle Dolomiti,dichiarate da poco Patrimonio dell'unanità, chi c'è già stato so di cosa si parla.Comunque tutto il percorso si svolge su pista ciclabile,da Calalzo di Cadore a Cortina asfaltata e ben tenuta,certo è tutta in salita,leggera ma pur sempre salita.Raggiunta Cortina in circa due ore, piccola pausa spuntino e poi si riprende per il passo Cimabanche 1529 mt su fondo sterrato,molte gallerie, ma tutte den illuminate.Raggiunto il passo tutta discesa fino a Dobbiaco, anche se non ben segnalata e nesnche ben tenuta.Dormito in un magnifico ostello e l'indomani tragitto a ritroso.Salita fino a Cimabanche per poi scendere Cortina San Vito di Cadoer per poi arrivare al punto di partenza,Calalzo di Cadore.Due giorni magnifici,consigliabili a tutti, con un pò di allenamento.
Saluti e a presto
Re: Ciclabile delle Dolomiti Percorsa ieri da Calalzo di Cadore a Cortina. Lavori in corso nn più presenti a Vodo di Cadore e sottopasso di S.Vito terminato. Ciclabile protetta al 100%. Ciao a tutti
Re: Ciclabile delle Dolomiti [quote="AndreaMTB86":2qbewhp7]80 all'ora? ma che era la Coppa Downhill del Nevegal? Già tanto 30 all'ora in piano su ghiaioni che sembra di essere un canguro.[/quote:2qbewhp7]
dal passo cimabanche a lago di dobbiacco ci sono dei tratti FAVOLOSI di discesa (sempre sul sedime della ferrovia) lunghi e con curvoni larghi, mulinavo il rapportone come una trottola...considera che il primo classificato ha chiuso con una media di 33km/h in un percorso che comprendeva il passo e un dislivello di circa 800mt!!! un siluro...io mi sono fermato ad una onorevole media di 24km/h...
Re: Ciclabile delle Dolomiti 80 all'ora? ma che era la Coppa Downhill del Nevegal? Già tanto 30 all'ora in piano su ghiaioni che sembra di essere un canguro.
Re: Ciclabile delle Dolomiti ieri ho fatto la Cortina-Dobbiacco mtb, la gara seguiva per larga parte il percorso ciclabile qui descritto, salvo alcune brevi escursioni per single track su sentieri a cimabanche, a carbonin e sul lago di dobbiaco. mi scuso con i cicloturisti ai quali durante la gara abbiamo "fatto il pelo" a 80 all'ora...pensavo che la chiudessero durante le 3 ore di gara invece...il percorso e' favoloso, se si parte da cortina ci si puo' fermare a pranzare sul lago di dobbiaco, molto suggestivo...
anche per il 2009 servizio Bus+byke anche per quest'anno la Dolomitibus offre l'utilissimo servizio BUS+BYKE. vedete qui info e orari:
[url:2fzxfuar]http://217.194.178.227/dolomitibus/dolomitibus.nsf/ALL/B8EE4C3DCDBD8224C12575D3002B27F0[/url:2fzxfuar]
ciao
andrea
Re: Ciclabile delle Dolomiti Panorami mozzafiato, splendida ciclabile, un "must" per i tutti i cicloturisti.
Se proprio vogliamo trovare un difetto potremo solo dire che a nostro avviso sarebbe opportuno l'uso di un segnavia comune e inequivocabile lungo tutta la ciclabile.
Ecco i nostri appunti di viaggio.
Domenica 24 agosto 2008, dopo una notte di pioggia battente la giornata è splendida.
Partenza dalla stazione FS di Calazo alle 8:35 con il DolomitiBus attrezzato per il trasporto bici.
Sorpresa, credevamo di trovare ressa alla partenza invece siamo soli (ferragosto è passato ma è pur sempre una domenica di agosto). Lungo la salita verso Carbonin sale solo una ciclista. Arrivo a Carbonin alle 10:07 in perfetto orario. Dalla fermata dell'autobus si prosegue in bici sulla statale verso Misurina per 240 metri fino ad incrociare la pista ciclabile. In questo tratto la pista non è asfaltata ma ha comunque un buon fondo (sentiero CAI n.208). A destra si va a Cortina (non ci sono segnalazioni) a sinistra si scende a Dobbiaco (segnalazioni pista di fondo). In leggera salita saliamo fino a Cimabanche. A destra possiamo ammirare la Croda Rossa. Attraversiamo il piazzale di Cimabanche tenendoci a sinistra fino a ritrovare la ciclabile. Inizia la discesa. Siamo a 1500 metri ed in discesa fa freddo anche se c'è il sole. Dopo un vecchio ponte in ferro ed alcune gallerie la valle "svolta" decisamente verso sud aggirando il Cristallo, qui finalmente il sole comincia a scaldarci un poco. Più ci avviciniamo a Cortina e più gente incontriamo. La ciclabile diventa asfaltata. Andiamo piano e stiamo attenti ma bisogna prestare attenzione ai pedoni che improvvisamente indicano le vette con i loro bastoni da passeggio... Arrivo a Cortina presso la vecchia stazione ferroviaria, ora stazione degli autobus. Non vediamo indicazioni e quindi attraversiamo dritti il parcheggio. Una traccia GPS trovata su internet indica una ciclabile che attraversa il centro e scende verso il fiume Boite. Noi comunque proseguiamo dritti fino a ritrovare la ciclabile (che corrisponde ancora al sentiero cai 208). Vista sul Sorapiss alla nostra sinistra. All'altezza di località Salletto si attraversa la statale (che ora ci sta alla sinistra) e si prosegue sul CAI 208 fino a località Zuel. Qui le indicazioni ci fanno scendere a destra e dopo 2 tornanti raggiungiamo il Boite ed il bivio con l'altra ciclabile che proviene da Cortina. Tratto in sterrato. Sarebbe stato possibile evitare qualche saliscendi proseguendo per il sedime della ferrovia (cai 208) ma mi par di capire che questo comporta poi un tratto su statale. Meglio quindi scendere al Boite o al limite passare per Zuel di sotto, ai piedi del trampolino. Su pista asfaltata scendiamo verso S.Vito di Cadore, l'Antelao è visibile alla nostra sinistra. Poco oltre, a destra, il magnifico Pelmo. Tra Costa e Vallesella siamo costretti a fare 400
metri su statale a causa di lavori in corso lungo la ciclabile. Tra Vodo e Venas altri 2 km su statale. Si
intravvedono i lavori in corso per aggiungere questi ultimi 2 km alla pista e renderla ciclabile al 100%.
La discesa è terminata ma tra salitelle e tratti in piano raggiungiamo infine Pieve di Cadore e la
stazione di Calalzo.
Un grazie ad anelloflufialepd per la segnalazione del servizio bus+bici!
Re: Ciclabile delle Dolomiti Itinerario stupendo, sono partito da Dobbiaco verso Cortina e ritorno. Salita non eccessiva e panorama favoloso. Consigliato!
Re: Ciclabile delle Dolomiti itinerario davvero mooolto bello!
l'ho percorso da Cortina-Passo_Cimabanche a Tai di Cadore (47 chilometri) giovedì scorso: una meraviglia!
soprattutto la parte alta del tracciato passa per gallerie da favola (illuminate!!) e ponti ex-ferroviari a picco su torrenti.
solo da Cortina a San Vito di Cadore la segnaletica non è chiarissima.
lavori in corso a San Vito di Cadore per realizzare un tunnel ciclabile.
ATTENZIONE!: la compagnia DolomitiBus offre un vantaggioso servizio di liena Byke&Bus con trasporto della bici (2,50 euro) su rimorchio dedicato, partendo da Calalzo di Cadore (necessaria prenotazione telefonica) e arrivo a Passo Cimabanche o località Carbonin. Dopo si scende per circa 47-55 chilometri attraversando tutta la Val Boite.
vedi qui il pieghevole illustrativo: http://217.194.178.227/dolomitibus/dolo ... E%2008.pdf
e qui gli orari: http://217.194.178.227/dolomitibus/dolo ... e_Bus2.pdf
NB: a Calalzo arriva anche il treno, dove si può portare la bici. Ottimo per chi parte da Padova, linea diretta senza cambi.