Registrazione

Fiume Piave: I° percorso classico (anello)

Profilo altimetrico

Pendenza media 0.7%, max 22% Dislivello salita 368m, discesa 534m, assoluto 175m

Caratteristiche

Distanza:25.24 km
Tipo:ciclopedonale
Fondo:misto
Adatto a bambini: Si
Adatto a pattinatori: Non votato
Durata (Km/h): 101 minuti
Questo è lo storico percorso della rivierasca del Piave, presentato già 15 anni or sono da alcuni appasionati di cicloturismo e MTB.

Attraversa alcuni dei più suggestivi ambienti lungo il fiume Piave - Sacro alla Patria - in altri ambiti, ma qui ricco di storia per il commercio del legname che dalle montagne bellunesi veniva fluitato a Venezia.

Lungo questi percorsi inoltre si possono visitare i siti del Parco della Memoria legato alla tragedia del Vajont, Diga del Vajont, chiesa di Michelucci a Longarone, campanile di Pirago, cimitero delle vittime del Vajont di Faè-Fortogna, Nuova Erto a Ponte nelle Alpi.

Vari musei nel Comune di Longarone,come quello degli Zattieri a Codissago, degli Scalpellini a Castellavazzo.

Nel Comune di Ponte nelle Alpi l'Ecomuseo del Piave, museo diffuso nelle varie frazioni del Comune.

Itinerario segnalato da ivanoalf il 28 ottobre 08

Sono presenti 3 commenti legati a questo percorso.

Download

Commenti

  • Re: Anello del Piave I° percorso classico
    Ciao,
    io abito a Belluno ma non ho ancora trovato dove si prende questa ciclabile appunto da Belluno verso Ponte. Mi potete aiutare?
    grazie
    Cristina :boh
    cris1967, 11 luglio 09
  • Re: Anello del Piave I° percorso classico
    (ricevo via e-mail, e pubblico volentieri)

    Una volta arrivati a Soverzene, anzichè spostarsi sulla destra Piave, oltrepassando lo stretto ponte con semaforo (a senso unico alternato), proprio prima del ponte, si entra nella zona dell'opera di presa della centrale elettrica.
    La zona d'ingresso è molto suggestiva, con un tratto di circa un chilometro che passa fra gradoni, ponti a sbalzo sul Piave ed una bella galleria (forse meglio percorrerla a piedi....non è molto alta...) terminato questo tratto si è sul greto del Piave, e si corre fra bassi cespugli e qualche alta conifera, si costeggia il canale denominato Cellina, che porta l\'acqua del Piave dentro il lago di Santa Croce.

    Arrivato al paese di Paiane (dopo 6 km dalla centrale di Soverzene), vi è un breve tratto su strada asfaltata, poco trafficata, ma qualche macchina ci passa. Si riprende poi lo sterrato fra la farreovia ed ancora il canale Cellina.

    Si arriva in località Bastia di Puos d'Alpgago e qui si può iniziare il percorso lungo la ciclabile del lago di Santa Croce.

    Sterrata, fra alberi e qualche animale che ci accompagna....(lepri, fagiani, caprioli...).
    Termina ala ciclabile, dopo 4 km circa, si arriva al campeggio in riva al lago, qui si torna in strada e si inizia il giro del lago, oppure, se si è in vena di trasgressione, si può intraprendere il breve percorso pedonale di circa 2 km, che è posto proprio in riva al lago, realizzato dentro una fitta pineta, con le acque del lago a destra.

    Si arriva alla frazione di Poiatte e, su strada asfalta, si continua la circumlacuale, che ci portarà dopo pochi chilometri ad immetterci sulla vecchia strada del fadalto, ora poco trafficata visto che il traffico si è spostato sulla vicina A27. Discesa piacevole in riva al lago, fino a La Secca.
    ra qui si può proseguire per Ponte nelle Alpi e poi Belluno, oppure si ritorna a Bastia, riprendendo poi lo sterrato che attraverso Paiane ci riportarà a Soverzene.
    Alberto, 18 aprile 09
Scrivi commento | Regolamento