Ciclabili per bambini
Da WikiCiclo.
OGGETTO: Censimento degli itinerari ciclabili idonei ai bambini
Spettabile Polizia Locale della Provinicia di Como, Egregio Ministro dei Trasporti, ..........
Siamo un gruppo di utenti del sito www.piste-ciclabili.com, sito che con la partecipazione di oltre 1.000 utenti ha provveduto a censire ad oggi oltre 11.000 chilometri di itinerari ciclabili extra urbani ed urbani d’Italia.
Siamo rimasti piacevolmente colpiti dal Vostro interessamento alla nostra ultima iniziativa che avete evidenziato sul sito da voi sostenuto (http://www.azionisostenibili.it/): il censimento degli itinerari ciclabili idonei ad essere percorsi dai bambini.
La bicicletta è uno degli strumenti di mobilità sostenibile, non inquinante, non rumorosa e, soprattutto, alla portata di tutti e quindi grande espressione di libertà. Purtroppo chi sceglie questo mezzo fa parte di quel gruppo di utenze della strada deboli, spesso prima vittima della inciviltà di molti che usano la strada come una proprietà privata. Fa male verificare che questo modo di operare venga spesso tollerato a tutti i livelli.
In questo contesto l’iniziativa da noi intrapresa di censire i percorsi ciclabili adatti ai bambini è volta ad educare e salvaguardare l’utente “ciclista bambino”, sia che sia in grado di pedalare da solo sia che venga trasportato sugli appositi carrelli trainati o seggiolini.
Attraversamenti pericolosi, piste ciclabili strette, mal mantenute e occupate dalle auto in sosta vietata, comportamenti non rispettosi delle regole del codice della strada sono i principali nemici dei piccoli ciclisti che se educati all’uso della bicicletta saranno il futuro di una mobilità meno caotica di quella che tutti i giorni viviamo.
Da queste riflessioni è nata quindi l’idea che in pochi giorni ha raccolto oltre 400 km segnalati.
La presente lettera è per mettere ulteriormente in risalto quanto sia importante per i grandi e per i piccoli ciclisti il Vostro lavoro di prevenzione dei comportamenti illeciti lungo le strade.
Purtroppo in Italia il concetto di sicurezza stradale e di rispetto delle regole del codice della strada non è ancora percepito da gran parte della popolazione come uno strumento per aumentare la propria sicurezza e libertà di movimento, ma solo come un limite al proprio diritto di correre e sostare a proprio piacimento, ignorando le esigenze di chi ci sta accanto.
E’ qui che vorremmo chiederVi un ulteriore sforzo nella Vostra attività quotidiana perché con maggiore decisione non vengano tollerate infrazioni che mettono a repentaglio la buona volontà e la libertà di chi, come noi, sceglie la bicicletta come strumento di mobilità, sport e, perché no, divertimento.
Viceversa la tolleranza in questo ambito farà pagare le spese più grandi proprio i più piccoli.
Per questo motivo, nel chiedere a Voi di esigere il rispetto del codice della strada in ogni sua norma, Vi chiediamo di divulgare tra i vari organi di vigilanza di ogni parte di Italia il senso della nostra iniziativa, in modo che, grazie anche al vostro prezioso lavoro, si possa aspirare ad una Italia più a misura di “Uomo”.
Cogliamo l’occasione per salutare cordialmente.


