Parlare di piste ciclabili è troppo facile_3

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pietro occhio
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Parlare di piste ciclabili è troppo facile_3

Messaggio da pietro occhio »

Ciao, ti chiedi cos' quel 3? Hai ragione, è da un anno che son fermo al 2. Cerca che mi trovi. Lo ammetto, ci ho pensato su un bel pò, nohhhhh, non ci ho dormito su per niente.
Intanto sono perfin sceso da bici e sono andato a piedi, coi bambini piccoli dai 7 ai 12 anni, coi loro genitori e le maestre e anche con gruppi di adulti. Non pensare cavolate, abbiamo pulito, reso agibile e fatto autorizzare un percorso a piedi su proprietà privata e demaniale, che ci permette un piccolo miracolo: collegare con un sentiero inventato apposta le due sponde del nostro piccolo fiume, tra prati e boschi che non sono poi così brutti, visti dalle nostre parti.
Il 30 maggio ci torniamo in bici e proseguiamo per un altro pezzo. Dove? Intorno a Rho, cioè appena fuori da casa, casa mia ovviamente.
Torniamo al titolo.
Il problema è che da noi si impegnano ad ascoltarti, ti dicono che sarebbe bello, magari ti dicono di si (mica tutti, stai calmo) ma poi gli prende la mania di grandezza, vogliono essere creativi, i costi vanno su e con le entrate che vanno giù si rischia di non vedere novità: speriamo bene.
Le piste ciclabili da noi corrono ( si fa per dire ) lungo le strade asfaltate così in bici vedi quel che vedresti in auto, respiri aria d'auto e ti chiedi chi te l'ha fatto fare a prendere la bici per andare là. Secondo me così è troppo facile, non bastano le buone intenzioni e nemmeno basta avere i soldi che pure non bastano mai: ci vuole una visione, una visione d'insieme, almeno tra i comuni vicini; devo insistere o mi consigli di cambiare mestiere?
Prima di lasciarti te ne conto un'altra e ti chiedo di dire la tua.
TAV, i treni ad alta velocità son realtà. Almeno tra Milano e Torino la faccenda è partita e tutti i comuni hanno avuto la contropartita: una pista ciclabile da Milano a Torino. Mica uno scherzo: 120 km di qua e di là della TAV, con scavalchi e rotonde da giro d'Italia, secondo le richieste dei Sindaci e le risposte di Trenitalia. Ci sei passato su qualche pezzo? Ne vogliamo parlare? Son soldi pubblici, quindi anche tuoi e miei: ti piace come sono stati spesi?
Comincia prima tu, poi ti dico la mia.
Stammi bene, affezionato lettore.
Statemi bene
POcchio

corrado68
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Re: Parlare di piste ciclabili è troppo facile_3

Messaggio da corrado68 »

Ciao
Non sono passato su nessun pezzo della ciclabile lungo la TAV, però tutti i giorni esco dall'autostrada a Rho, provenendo da Novara, e vedo 2 cavalcavia ciclabili.
Anche prima di uscire, sulla destra in direzione Milano vedo una ciclabile poco distante.
Fin dove conduce la ciclabile (verso Magenta intendo)?
E' finita?
Non dovrebbe arrivare da Cornaredo fino a Magenta e raccordarsi con la pista lungo il Naviglio?
Io a Magenta ci sono arrivato anche poco tempo fa, provenendo da Turbigo, e non ho visto nuove ciclabili verso Milano.
La cosa mi interesserebbe: arriverei a Milano senza passare da Abbiategrasso ed accorciando quindi il tragitto.

Ciao

Corrado

pedalgronda
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Biografia: Sono nato a Milano e qui ho sempre vissuto: 34 anni, Ingegnere meccanico (indirizzo materiali metallici) dal 2002. Dal 2005 sono attivo nel volontariato per la difesa dell'ambiente e per il miglioramento della mobilità a Milano. Come molti Milanesi (che ancora non lo sanno) sono asmatico. Posseggo 11 biciclette ma la maggior parte sono vecchie e scassate in attesa di essere sistemate. Sono sposato con una fanatica della bicicletta come me e ho un cane che viene con noi in bici.
Bicicletta: Una MTB decathlon con freni Vbrake, cambi sram, forcella ammortizzata e telaio in alluminio.
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Re: Parlare di piste ciclabili è troppo facile_3

Messaggio da pedalgronda »

corrado68 ha scritto: La cosa mi interesserebbe: arriverei a Milano senza passare da Abbiategrasso ed accorciando quindi il tragitto.
Corrado, se ho ben compreso, questo itinerario non risponde già alla tua necessità?

Pietro, insistere?solo se ci credi. dimentica il risultato finale perchè il modo veloce ed efficace per ottenere una lombardia ciclabile non è quello democratico che stiamo seguendo; la democrazia è un sistema imperfetto ma è il migliore che c'è
TAV: passai per i cantieri tav in bici dalle parti di rho e la mia opinione non fu positiva, ma i miei pensieri non si possono scrivere. Cosa ti lascia perplesso?
Io, GG, sono nato e vivo a Milano (G.Gaber)

corrado68
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Re: Parlare di piste ciclabili è troppo facile_3

Messaggio da corrado68 »

Ciao Pedalgronda

Conosco sia il canale scolmatore, che arriva nei pressi di Cornaredo, sia la pista del Naviglio Grande, che passa da Corsico.

Il mio problema, se così si può dire, é che arrivando da Oleggio, se ci fosse da Magenta una pista che costeggia la TAV farei una quindicina di km in meno per arrivare a Cornaredo, e potrei arrivare al lavoro con un percorso di 40 km circa.
Sarebbe il mio sogno, da realizzare non tutti i giorni ma ogni tanto. Ora devo usare l'auto e, una volta rincasato, non sempre ho il tempo di andare in bici.
Sulle statali non ho voglia di andare: pericolo, puzza, sporco di gas di scarico.

Ciao

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