Re: Milano (porta ticinese) - Abbiategrasso
Inviato: 22 apr 2015, 10:48 am
Buongiorno a tutti. Dopo la mia corsa mattutina sulla ciclabile, vorrei condividere con voi la prima risposta ufficiale alla mia richiesta di informazioni ai Comuni di Gaggiano e Abbiategrasso. La risposta proviene da un assessore di quest'ultimo comune.
Mia e-mail, 16 aprile:
Alla cortese attenzione del Sindaco e degli assessori interessati,
buongiorno. Scrivo per portare alla vostra attenzione due problematiche, constatate sia nel corso degli ultimi anni, sia in particolare nelle ultime tre settimane di fruizione della bella pista ciclabile che collega Milano ad Abbiategrasso, lungo il Naviglio Grande.
Segnalo quanto segue:
1. Sin dalle prime ore del giorno (6.30 di stamani), il tratto di pista ciclabile tra Gaggiano e Abbiategrasso è inspiegabilmente percorso da automobili e furgoncini, oltre che da scooter. Ogni volta i guidatori percorrono la ciclabile a forte velocità, senza degnarsi di rallentare nell'incrociare i ciclisti o chi pratica jogging, schizzando sassi e costringendo le biciclette a rasentare il bordo erboso, vicino all'acqua. Non è raro scorgere perfino animali schiacciati sulla ciclabile!, come ho constatato stamani, segno che queste scorribande a tutto gas avvengono anche al buio.
Infine, l'arroganza di questi guidatori è tale da sfiorare i ciclisti che procedono nello stesso senso di marcia, suonando il clacson, per farli evaporare dalla loro traiettoria.
2. Forse anche in virtù di quanto sopra, la ciclabile tra Gaggiano e Abbiategrasso versa in condizioni deprecabili. All'altezza del cimitero di Abbiategrasso, la crepa è sempre più profonda e parte dell'alzaia sta... declinando verso l'acqua. Tornando verso Gaggiano, le buche non si contano, tra cui due particolarmente profonde - considerate che chi torna verso Milano la mattina presto ha il sole negli occhi, e semplicemente non vede le buche a causa delle ombre al suolo. Intorno alle buche c'è ovviamente una messe di ghiaia, sassi, detriti.
Vi segnalo che questi due problemi hanno dato adito a un dibattito abbastanza nutrito sul web, e che condividerò pertanto le vostre risposte visto l'interesse per gli altri fruitori della pista.
Chiedo infine se sia legale che auto e moto possano percorrere quel tratto di ciclabile (!) e, in caso contrario, perché non abbia mai visto in tutti questi anni alcuna pattuglia della vostra polizia urbana, oppure perché non si installino dei normalissimi dissuasori o paracarri all'ingresso.
Restando a vostra disposizione, vi ringrazio e auguro buon lavoro,
Marco
Risposta dell'Assessore Promozione delle attività sportive, ricreative e giovanili, Servizi demografici, Viabilità, Polizia Locale, Protezione Civile, Trasporti - 21 aprile:
Egr. cittadino,
pur comprendendo il disagio lamentato, devo comunicarle che la strada in questione è Demanio dello Stato.
La Regione Lombardia con apposita delibera (allegata) ha affidato al Consorzio Villoresi la gestione idraulica, la manutenzione nonché l'esercizio delle attività e delle funzioni di polizia idraulica del sistema navigli. Le allego inoltre la cartellonistica affissa lunga l'alzaia che ne regolamenta l'uso.
Abbiamo comunque provveduto a sollecitare l'intervento del Consorzio Villoresi per assicurare manutenzione, controllo e vigilanza.
Cordialmente
Mia e-mail, 16 aprile:
Alla cortese attenzione del Sindaco e degli assessori interessati,
buongiorno. Scrivo per portare alla vostra attenzione due problematiche, constatate sia nel corso degli ultimi anni, sia in particolare nelle ultime tre settimane di fruizione della bella pista ciclabile che collega Milano ad Abbiategrasso, lungo il Naviglio Grande.
Segnalo quanto segue:
1. Sin dalle prime ore del giorno (6.30 di stamani), il tratto di pista ciclabile tra Gaggiano e Abbiategrasso è inspiegabilmente percorso da automobili e furgoncini, oltre che da scooter. Ogni volta i guidatori percorrono la ciclabile a forte velocità, senza degnarsi di rallentare nell'incrociare i ciclisti o chi pratica jogging, schizzando sassi e costringendo le biciclette a rasentare il bordo erboso, vicino all'acqua. Non è raro scorgere perfino animali schiacciati sulla ciclabile!, come ho constatato stamani, segno che queste scorribande a tutto gas avvengono anche al buio.
Infine, l'arroganza di questi guidatori è tale da sfiorare i ciclisti che procedono nello stesso senso di marcia, suonando il clacson, per farli evaporare dalla loro traiettoria.
2. Forse anche in virtù di quanto sopra, la ciclabile tra Gaggiano e Abbiategrasso versa in condizioni deprecabili. All'altezza del cimitero di Abbiategrasso, la crepa è sempre più profonda e parte dell'alzaia sta... declinando verso l'acqua. Tornando verso Gaggiano, le buche non si contano, tra cui due particolarmente profonde - considerate che chi torna verso Milano la mattina presto ha il sole negli occhi, e semplicemente non vede le buche a causa delle ombre al suolo. Intorno alle buche c'è ovviamente una messe di ghiaia, sassi, detriti.
Vi segnalo che questi due problemi hanno dato adito a un dibattito abbastanza nutrito sul web, e che condividerò pertanto le vostre risposte visto l'interesse per gli altri fruitori della pista.
Chiedo infine se sia legale che auto e moto possano percorrere quel tratto di ciclabile (!) e, in caso contrario, perché non abbia mai visto in tutti questi anni alcuna pattuglia della vostra polizia urbana, oppure perché non si installino dei normalissimi dissuasori o paracarri all'ingresso.
Restando a vostra disposizione, vi ringrazio e auguro buon lavoro,
Marco
Risposta dell'Assessore Promozione delle attività sportive, ricreative e giovanili, Servizi demografici, Viabilità, Polizia Locale, Protezione Civile, Trasporti - 21 aprile:
Egr. cittadino,
pur comprendendo il disagio lamentato, devo comunicarle che la strada in questione è Demanio dello Stato.
La Regione Lombardia con apposita delibera (allegata) ha affidato al Consorzio Villoresi la gestione idraulica, la manutenzione nonché l'esercizio delle attività e delle funzioni di polizia idraulica del sistema navigli. Le allego inoltre la cartellonistica affissa lunga l'alzaia che ne regolamenta l'uso.
Abbiamo comunque provveduto a sollecitare l'intervento del Consorzio Villoresi per assicurare manutenzione, controllo e vigilanza.
Cordialmente