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Sant'Antonio di Mavignola: il giro delle 4 valli

Profilo altimetrico

Pendenza media 2.1%, max 24% Dislivello salita 669m, discesa 663m, assoluto 402m

Caratteristiche

Distanza:18.84 km
Tipo:ciclostrada
Fondo:misto
Adatto a bambini: No
Adatto a pattinatori: No
Durata (Km/h): 75 minuti
Giro ad anello mega-panoramico principalmente su strade forestali interdette al traffico, quasi tutto pedalabile a meno di brevi tratti su sentiero in salita. Da percorrere in mtb ma anche con bici da trekking e volendo anche da città, purchè dotate di cambio per le salite e buoni freni per le discese.

Si parte da Sant'Antonio di Mavignola al bivio tra via val Brenta e via Valagola. Iniziando da quest'ultima si risale la parte più alta della val Rendena (1° valle); mantenendo la sinistra si procede sulla vecchia carrozzabile non asfaltata per Madonna di Campiglio. La fatica per il dislivello di circa 350 m fino a Campiglio è ampiamente compensata dal panorama sul Brenta. Prima di Campiglio la strada diventa asfaltata.

Da Campiglio, dopo aver girato il laghetto ed il parco fino alla fontanella, si imbocca poi la strada per Vallesinella (2° valle). In piano fino alla fine della strada si raggiunge su strada asfaltata il rifugio Vallesinella. Da questo si scende su carrozzabile molto ripida, ma breve, fino al bar-ristorante "Cascate", 2° punto di ristoro della valle, e ultimo del percorso, di fronte alle splendide Cascate Vallesinella di Mezzo.

Si riprende poi la carrozzabile non asfaltata in discesa per raggiungere la Malga Fratte. A tratti la strada è ancora molto ripida. Alla Malga si devia a gomito a sinistra, pedalando su sentiero inizialmente su prato che poi si addentra nel bosco, per scendere dolcemente alla Malga Brenta Bassa in val Brenta (3° valle). Giunti sul pianoro attorno alla malga il panorama si apre d'improvviso sul meraviglioso anfiteatro sul Brenta. Si perlustra la valle su falsopiano ad anello seguendo le due sponde del Sarca di Brenta sempre su carrozzabili non asfaltate.

Dalla Malga Brenta Bassa si scende poi su strada forestale non asfaltata poco pendente fino al bivio per la Valagola (4° valle). All'inizio di questo tratto merita una guardata la Pozza dell'Indiana sulla destra. Dal bivio con posteggio si prende quindi la carrozzabile non asfaltata a sinistra che sale verso il lago di Val d'Agola. Dopo circa 2 km e 100 m di dislivello il percorso abbandona la carrozzabile per guadare il Rio Valagola e quindi salire, spingendo per un breve tratto la bici su sentiero nel bosco, fino ai Masi Valagola.

Una deviazione al percorso da prendere certamente in considerazione è quella di raggiungere il lago percorrendo la carrozzabile per altri 3 km circa e 300 m di dislivello, ritornando poi in discesa sulla medesima strada. Dai masi si scende poi su ripida carrozzabile non asfaltata fino ad attraversare il Sarca di Campiglio. Si risale infine su sentiero nel bosco, spingendo per brevi tratti la bici, passando da Maso Doss e raggiungendo il punto di partenza a Mavignola.

Completo la descrizione trascrivendo i dati registrati dal mio contachilometri con altimetro: 22 km percorsi, 500 m dislivello in salita, 5% pendenza media, 20% pendenza massima.

Trovo che sia un percorso molto bello. Difficile poi trovare in zona la possibilità di percorrere, quasi sempre in sella alla bicicletta, un anello di 22 km con un dislivello in salita di appena 500 m. Concludo con un suggerimento: alla Casa del Parco di Mavignola si può ricevere gratuitamente la bella "Mountain Bike MAP" della zona. Il percorso ripercorre in parte i tour DBBe e B3.07 consultabili anche via web al seguente indirizzo.


Itinerario segnalato da Pimpa il 2 ottobre 12

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