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Fascia collinare fra Pescia e Lucca: giro panoramico

Profilo altimetrico

Pendenza media 0.9%, max 20% Dislivello salita 335m, discesa 344m, assoluto 132m

Caratteristiche

Distanza:15.5 km
Tipo:strada
Fondo:misto
Adatto a bambini: No
Adatto a pattinatori: No
Durata (Km/h): 62 minuti
Giro nella campagna collinare e precollinare fra Pescia e Lucca su strade poco o niente transitate.

Si snoda prevalentemente su strade asfaltate con brevi tratti a fondo ghiaioso o sterrato.

Partenza da Via Colle del Lupo dal suo innesto sulla SS Pesciatina, si segue tutta Via Colle del Lupo, alla fine si gira a destra in Via Pratalozzo, si segue la via fino alla Via Pesciatina (purtoppo il vecchio percorso fino a Lappato per sentiieri collaterali a via di Pratalozzo si è rivelato impraticabile: cioè girare alla seconda via a sinistra e poi girare a sinistra fino alla statale Pesciatina in località Lappato).Giunti alla Via Pesciatina si segue questa per circa 1 Km
fino a Via S.Antonio al centro dell'abitato di Lappato poco prima del bar.
Si gira adestra e si sale in Via Sant'Antonio a fine via si gira a sinistra su Via S:Gennaro in discesa, quindi ci si innesta quasi subito in Via dell'Erta e di qui in Via Leccio e si segue la medesima direzione, all'incrocio con Via Lazzaroni e Via Belvedere si prende a sinistra per quest'ultima e si sale a Gragnano (durante la salita a Gragnano si ha un bel panorama sulla parte Nord-Ovest della piana di Lucca e, in prossimità del cimitero sulla parte Sud-Est della piana medesima), dalla chiesa si ha una bella vista sull'alveo dell'ex lago di Bientina e sul lato Nord-Est dei monti Pisani, qui si gira a destra e si prosegue in Via dei Pieroni tirando sempre a diritto fino alla località 4 Mura ove si incontra di nuovo la SS Pesciatina che attraversiamo per procedere in direzione di Montecarlo, giunti alla Legge si gira a sinistra in direzione di Montecarlo e si inizia la salita.
Dalla salita si ha un bel panorama sulla piana di Lucca dalle Pizzorne alle Apuane.
Giunti in località Mencarini appena superato il ristorante La Nina si lascia la provinciale e si prende a sinistra per via dell'Anfrione che si segue fino alla fine (attenzione alla discesa, che nell'ultima parte dentro il bosco diventa difficile e molto impegnativa. Quando la via si divide in 2 rami bisogna scendere per quello si sinistra anche se più che una via appare come un tratturo impervio, perchè scendendo a destra la via che inizialmente è migliore finisce in un tratturo peggiore del primo: assume infatti quasi l'aspetto del greto di un torrente su cui è anche possibile trovare acqua nel caso di piogge recenti). Si prosegue poi su Via del Molendi,Via del Cicero e Via dei Colletti senza cambiare direzione, poi su via delle Botteghe sempre mantenendo la stessa direzione e successivamente in Via della Chiesa in località Veneri. Giunti alla Chiesa si prende a destra in Via Francioni e poi a sinistra in Via delle Molina che si segue fino in fondo ove si incrocia la SS pesciatina ed ha fine il nostro giro (abreve distanza dal punto d'inizio).
N.B.
Tentare il giro a rovescio è un suicidio a causa della salita nel bosco in Via dell'Anfrione che a causa delle buche e del fango spesso è ai limiti della praticabilità.
I tratti con fondo ghiaoso o sterrato sono 2: Via di Pratalozzo quasi subito appena lasciata Via di colle del Lupo fino all'innesto su Via Pesciatina e, Via dell'Anfrione dopo la prima casa fino all' innesto su via del Molendi.


Itinerario segnalato da p000gna il 10 maggio 13

Sono presenti 2 commenti legati a questo percorso.

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Commenti

  • Re: Giro della fascia collinare fra Pescia e Lucca
    Paesaggio molto vario, si passa da piena campagna a capagna con piccoli borghi abitati e ville e al bosco.
    Giunti a San Martino non dimenticare di far visita alla quercia secolare, detta anche il Quercione oppure Quercia di Pinocchio.
    p000gna, 19 aprile 13
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