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Pinzolo - Doss del Sabion

Profilo altimetrico

Pendenza media 7.7%, max 29% Dislivello salita 1495m, discesa 195m, assoluto 1300m

Caratteristiche

Distanza:16.8 km
Tipo:strada
Fondo:misto
Adatto a bambini: No
Adatto a pattinatori: No
Durata (Km/h): 67 minuti
Itinerario riservato ai ciclisti più esperti e ai praticanti dello sterrato. Una salita che combina asfalto e ghiaia con pendenze spesso impercorribili che costringono a portare a mano la bici.

Si parte da Pinzolo dove si imbocca Via Alpe di Grual (zona nord del paese). La salita a Pra Rodont è lunga 8,5 km con 700 m di dislivello. Specialmente nei primi 3-4 km la strada è particolarmente pendente, con uno strappo difficile verso il km 2,9. Gli ultimi 3 km sono invece più pedalabili e ci conducono a Pra Rodont, dove suggerisco di fare una pausa.
Da Pra Rodont in poi la strada è sterrata e per i primi 2 km abbastanza piana, poi, nei pressi di Malga Cioca, torna a salire. Un'ulteriore difficoltà è rappresentata dal tipo di sterrato: il fondo è molto sconnesso e pieno di sassi piuttosto grandi che spesso costringono a smontare dalla bicicletta. Da Malga Cioca si può godere di una vista sulla Val Genova, la Val Nambrone ma soprattutto il Gruppo del Carè Alto e il Ghiacciaio del Lares.
Proseguendo, la strada è pendente ma percorribile finché ci si imbatte nel primo vero muro, che, a parte gli esperti dello sterrato e i super-allenati, costringerà chiunque a scendere dalla bici. Superato il muro, si scende con una breve discesa e si raggiunge Malga Grual. Da qui in poi la strada è sconnessa e molto pendente ed è quasi impossibile restare in bici, quindi.... si spinge! Alcuni tratti sono comunque percorribili, ma l'alternanza in bici-a mano è inevitabile. Con fatica si segue la stradina sterrata che risale la pista Grual e, dopo un paio di km, porta al Doss del Sabion.

Da qui si può osservare anche il Gruppo della Presanella e la cima stessa, la regina del Trentino, ma soprattutto il Gruppo del Brenta con il Crozzon e la Cima Tosa. E' inoltre possibile mangiare al bar-ristorante-rifugio.

Si ritorna sullo stesso itinerario, facendo molta attenzione allo sterrato sconnesso, ma con una possibile variante: da Malga Cioca si può deviare per la pista Fossadei che permette di raggiungere Pra Rodont in meno tempo.
L'itinerario è molto faticoso e, come detto in precedenza, riservato ai più allenati.


Itinerario segnalato da PietroMosca il 15 agosto 15

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