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Magnano - Osoppo - Buia

Profilo altimetrico

Pendenza media 0.2%, max 16% Dislivello salita 160m, discesa 160m, assoluto 75m

Caratteristiche

Tipo:ciclostrada
Fondo:misto
Distanza:35.52 km
Durata (Km/h): 2.4 ore
Adatto a bambini: Si
Adatto a pattinatori: Non votato

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Itinerario per la maggior parte non segnalato che si svolge al 90% su strade sterrate dal buon fondo o su strade secondarie a basso traffico.

Il percorso si propone di individuare un collegamento tra la parte finale della ciclabile ippovia (Buia) e la magnifica zona delle risorgive di Bars.

Un secondo obbiettivo è quello di collegare la ippovia alla statale pontebbana all'altezza di Magnano in Riviera.

Partenza dal parcheggio del cimitero difronte al ristorante Morena.
Percorsi pochi metri sulla statale in direzione di Artegna imbocchiamo la prima strada a sinistra.

Il fondo della strada diviene quasi subito sterrato. Si segue ora per un buon tratto il rio Bosso. Al km 3.7 incrociamo la strada che da Artegna porta a Buia, scendiamo qualche metro a destra e poi attraversiamo per continuare ancora su strada bianca (via Palut). Al termine di via Palut arriviamo su via strade pedrade in corrispondenza di un caratteristico lavatoio, qui prendiamo a destra.

Un brevissimo tratto su asfalto e poi, in corrispondenza di una curva a sinistra, proseguiamo quasi dritti su strada bianca lungo il rio Vedelis.
Proseguiamo seguendo piccoli corsi d'acqua: prima ritroviamo il rio Bosso, poi seguiamo il Ledra ed ancora oltre il rio Rai.

Siamo ora al km 7.5 e qui troviamo una larghissima strada bianca che in circa 3 km, ci porta ad Osoppo passando sotto l'autostrada A23.
Arriviamo ad Osoppo da via Buia, svoltiamo a sinistra per via Rosselli, attraversiamo dritti al semaforo e prendiamo via Fabris.

Imbocchiamo a destra via Moscova ed incontriamo un piccolo tratto di ciclabile che seguiamo fino al parco del Rivellino, sede di note manifestazioni quali il Rototom Sunsplash festival ed il Biker fest.

Il parco si trova sotto le pendici del colle della fortezza di Osoppo. Chi ha fiato e gambe può salire in cima per una visita al forte (proseguite per pochi metri su via Fabris anziche svoltare per via Moscova e poi seguite le indicazioni per il forte).
Entriamo nel parco e lo attraversiamo. Alla sua uscita nord prendiamo a sinistra aggirando il colle.

Una cava ora ci preclude l'accesso diretto al greto del Tagliamento ed alla strada che lo segue verso sud.
Dobbiamo allora seguire la via Porto Carantano che si tiene proprio sotto la pendice ovest del colle di Osoppo.
Poco oltre troviamo sulla destra un area sportiva con un campo di calcio.
Entriamo, arriviamo fino al campo sportivo e seguendo i segnavia cai bianchi e rossi costeggiamo il campo sportivo fino all'argine.
Continuiamo a seguire i segnavia verso sinistra e saliamo sull'argine grazie ad un sentierino.
Attenzione ora a diversi stretti passaggi tra recinzioni elettrificate che servono a trattenere il bestiame durante la stagione del pascolo.
Attraversiamo un bel prato in direzione del Tagliamento puntando ad un ometto di sassi con segnavia cai.
Qui troviamo la strada dell'argine che seguiamo in direzione sud ovest. La cartina Tabacco n.20 indica il sentiero in modo errato: seguite quindi i segnavia.

Passiamo ora sotto le pendici ovest del colle di S.Rocco. Non laciatevi tentare dal seguire la strada più vicina all'argine indicata sulla cartina 20 della Tabacco in quanto poco oltre il fiume l'ha portata via.
E' invece possibile fare "l'attraversata di cresta" del modesto colle di S.Rocco ma la cosa è riservata ai mountain bikers più bravi ed allenati.
Quella che segue è senza dubbio la parte naturalisticamente più bella del percorso: 4 km tra boschi, prati e limpide risorgive.
La più nota è la risorgiva di Bars che si incontra poco prima di raggiungere l'allevamento di trote mulino del Cucco.

Più oltre il percorso evita il più possibile le strade trafficate alla ricerca di canali e fiumi da seguire.
Ne risulta un itinerario un poco allungato che chi vuole può accorciare decisamente andando direttamente a Tomba di Buia da Rivoli di Osoppo.

Una nota merita il "mancato" passaggio a livello che sulla cartina della Tabacco sembrerebbe trovarsi vicino alla stazione di Majano: un muro di rovi consiglia di procedere oltre fino al successivo passaggio a livello in corrispondenza dell'ennesimo allevamento ittico.
Superato un allevamento di cinghiali arriviamo sulla strada statale 463 Gemona-Portogruaro che seguiamo per pochi metri verso sud e che quindi attraversiamo prima del ponte sul Ledra. Seguiamo ora la riva destra del Ledra verso nord fino alla località Battiferro di Tomba nei cui pressi troviamo una bella ciclabile che ci porta a S.Floreano di Buia costeggiando un tratto del rio Gelato (di nome e di fatto). Caratteristico il basso e stretto tunnel sotto l'autostrada.

Qui inizia la parte "tosta" del percorso in quando per raggiungere l'ippovia dobbiamo salire e non poco.
Una volta arrivati sulla ippovia (ben segnalata, la seguiamo verso nord) la salita non molla fino al "gran premio della montagna" a quota 236 m.
Ma per chi avesse ancora fiato propongo di salire ancora fino a quota 325 in vetta al monte di Buia.
Seguiamo la ippovia per circa 3 km fino ad Urbignacco e qui la lasciamo. Una discesa di meno di 1 km lungo la strada per Artegna ci porta a reincrociare la prima parte dell'itinerario. Lo ripercorriamo ora all'indietro fino a ritornare al punto di partenza sulla statale pontebbana.

Link utili e note:
http://it.wikipedia.org/wiki/Rototom_Sunsplash
Biker fest, giugno, è il motoraduno più importante d'Italia e tra i più importanti d'Europa,si svolge dal 1987 presso il Parco del Rivellino (da Wikipedia)
http://it.wikipedia.org/wiki/Osoppo
http://www.comune.osoppo.ud.it/territorio/ambiente.htm
http://www.turismofvg.it/artecultura/arte_dettaglio.aspx?IDR=842&LANG=ita


Itinerario segnalato da borgofumo il 29 ottobre 08

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Commenti (2)

  • Re: Magnano - Osoppo - Buia

    Sto esplorando il territorio...
    Conosco la zona di Osoppo da molti anni, da quando la Tabacco ha pubblicato la carta n.20, ma tutto quello che è aldifuori della 20 per me è "hic sunt leones".
    Grazie alla cartografia regionale 1:25000, ora disponibile su internet, ed alle foto aeree/satellitari ho iniziato a progettare tracciati che poi percorro in bici guidato dal GPS.
    Il tempo a disposizione è poco e così parto all'alba: traffico zero, bella luce per le foto, unico problema... i cacciatori.
    Mi metto subito alla ricerca di una traccia fattibile verso Pinzano.
    Ciao
    borgofumo, 30 ottobre 08
  • Re: Magnano - Osoppo - Buia

    bel percorso, spero di provarlo quanto prima! interessante con breve deviazione la visita al castello di Susans, molto suggestivo. Pensi che possa essere fattibile il collegamento con Pinzano via Cimano e Muris in modo da collegare l'itinerario con quello pedemontano pordenonese (Budoia-Aviano-Montereale-Maniago-Pinzano)?

    saluti
    Il Pordenonese, 30 ottobre 08
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