Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba

Luoghi attraversati

  1. Stazione Tarvisio città (747 m slm, Tarvisio)
  2. Bivio itinerario val Bartolo (799 m slm, Tarvisio)
  3. Portale contapassaggi (802 m slm, Tarvisio)
  4. Fine ciclabile verso Pontebba (788 m slm, Malborghetto Valbruna)
  5. Fine ciclabile verso Tarvisio (783 m slm, Malborghetto Valbruna)
  6. Galleria (741 m slm, Malborghetto Valbruna)
  7. Interruzione in direzione Pontebba (09/2008) (646 m slm, Malborghetto Valbruna)
  8. Interruzione verso Tarvisio (09/2008) (609 m slm, Pontebba)
  9. Fine ciclabile verso Pontebba (606 m slm, Pontebba)
  10. Pontebba (564 m slm, Pontebba)

Descrizione

Descrizione aggiornata a fine settembre 2008.
Questo bel tratto della ciclabile alpeadria è interessato ancora da qualche lavoro ma da quanto riportato da altri percorritori risulta interamente transitabile al maggio 2009.
La relazione che segue è relativa alla situazione rilevata a fine settembre 2008. Per gli aggiornamenti si rimanda alla sezione commenti posta in coda alla descrizione.

Partenza dalla vecchia stazione di Tarvisio città. Per il tratto che da qui va verso est, fino al valico con l'Austria, fare riferimento a questo itinerario.

La ciclabile, ben asfaltata e ben segnalata, procede in direzione ovest in leggera salita verso Camporosso e lo spatiacque tra mar Nero e Mediterraneo.

Poco prima di entrare a Camporosso incrociamo a destra l'itinerario per la val Bartolo. Superata la ex stazione di Camporosso si attraversa la via centrale del paese per raggiungere il grande parcheggio posto alla partenza della funivia del Lussari.

Si passa ora sotto un portale 'contapassaggi' e si prosegue in discesa verso Valbruna. La ciclabile termina in prossimità della vecchia stazione di Valbruna. Il percorso ciclabile su strada comunale invita a proseguire a sinistra verso Valbruna e l'imbocco della magnifica val Saisera.

Passato il paese ritroviamo la ciclabile poco prima dell'incrocio con la statale. Ad Ugovizza, in prossimità di un nuovo ponte, un breve tratto di poche centinaia di metri deve essere ancora asfaltato. Sempre in discesa lasciamo sulla destra, oltre il fiume, l'abitato di Malborghetto. Qui ci aspetta un altro tratto non asfaltato. L'asfalto riprende all'altezza della ex stazione di Malborghetto poco prima di una galleria di circa 300 metri non illuminata (pila o fanali bici fortemente consigliati).

Un parco giochi ed un area di sosta attrezzata con bar sono raggiungibili in breve svoltando a destra prima di entrare in galleria.

Dalla uscita della galleria si segue ora una strada comunale a basso traffico in quanto il tratto che segue della ex ferrovia, inclusa un altra galleria, non è transitabile. Scendiamo allora verso il Fella ed iniziamo a seguirlo verso valle fino ad incontrare il cantiere del metanodotto. Se abbiamo fortuna con notevole difficoltà (leggi bici in spalla e fango) possiamo aggirare il cantiere e riprendere la strada poco più a valle.
Arrivati all'altezza di località Cucco si svolta a sinistra, si passa sotto un ponticello della ex ferrovia, si prosegue su stradina tra i prati e passato un guado si scende ripidamente verso il fiume dove finalmente ritroviamo la ciclabile.

Segue un bel tratto di pista che passata la vecchia stazione di S.Caterina-Bagni di Lusnizza giunge fino ai 2 ponti che superano la statale ed il Fella. Qui attualmente una recinzione sbarra ermeticamente la strada e blocca l'accesso alla successiva parte di ciclabile. Purtroppo in questo tratto la pista è stata danneggiata dalla erosione del fiume e dalle piogge. La ciclabile è nuovamente transitabile da San Leopoldo ma è lunga solo qualche centinaio di metri. Poco oltre infatti termina definitivamente e si trasforma in percorso ciclabile su strada comunale a basso traffico. Una volta arrivati sotto l'impressionante svincolo autostradale di Pontebba è necessario scendere alla statale per attraversare un torrente.

Fatti pochi metri sulla statale si prende la prima a destra per poi risalire sulla stradina che in breve ci conduce a Pontebba.

Itinerario segnalato da borgofumo il 2 ottobre 08
Itinerario commentato 46 volte.

Caratteristiche

Tipo:ciclabile
Distanza:25.67 km
Durata (Km/h):103 minuti
Fondo:asfalto
Adatto ai bambini: No
Adatto a pattinatori: No

Dettagli

Pendenza media:1.1 %
Pendenza max:24 %
Densità tracciato6.3 punti/km
Dislivello (quota max-min):286 m
Dislivello salita:501 m
Dislivello discesa:684 m
Difficoltà:facile

Download / Roadbook / Profilo altimetrico

Importa nel tuo navigatore GPS il tracciato di questo itinerario, scaricandolo nei seguenti formati:
GPX    KML    PLT    TRK    LMX    ASC    OV2    CSV   

Scarica Roadbook
Stampa il roadbook di questo itinerario

Video Video

Commenti

  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ciclovia percorsa il 19.7.2014 da Tarvisio a Resiutta su tracciato dedicato o, a piccoli trattati,su strada a basso traffico. Fatta in discesa con citibike a marce. E' adatta anche a bambini, panorami speciali. Pochi rifornimenti d 'acqua.
    al2014, 20 luglio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ciclovia percorsa il 19.7.2014 tratto da Tarvisio a Resiutta su tracciato dedicato o, a piccoli trattati,su strada a basso traffico. Fatta in discesa con citibike a marce. E' adatta anche a bambini, panorami speciali. Pochi rifornimenti d 'acqua.
    al2014, 20 luglio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    25/8/2012
    percorsa la ciclabile da Pontebba a Tarvisio,lasciando l'auto nel parcheggio del Palaghiaccio di Pontebba,e volendo evitare il percorso sulla trafficatissima statale e contromano,suggerisco di svoltare a destra verso il centro del paese,percorsi circa 100 metri,si arriva ad una salita sulla destra in corrispondenza del segnale della ciclabile,percorsa la breve salita si passa su di un ponte sulla ferrovia,si gira a destra su di una strada poco o per niente trafficata e dopo circa 1 km si arriva all'imbocco della ciclabile sotto i piloni dell'autostrada....penso che percorrere poche centinaia di metri in piu' valga la pena piuttosto di rischiare la percorrenza della statale,speciamente con bambini.
    ciclabile perfetta con solo 1 guado ridottissimo,raccomando una sosata alla Vecchia Stazione a Ugovizza sia in andata per una bibita rinfrescante sia al ritorno per un piatto di favolose tagliatelle con sugo di finferli preparate sapientemente dalla simpaticissima signora Lucia.
    percorso perfetto anche se fatto con la bici da strada.
    Unico neo il passaggio attraverso Valbruna con soliti incivili che pensano di essere a Le Mans...
    stevezed, 25 agosto 12
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Fatto ieri 13 agosto il tratto pontebba tarvisio e ritorno , tracciato in buone condizioni ,ma , come al solito segnaletica quasi nulla , per trovare l'inizio del tracciato a pontebba devi chiedere informazioni ...alla fine trovi il cartello semi nascosto dai pilastri dell'autostrada
    francesco611, 13 agosto 12
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Finalmente tra udine e villaco entra in servizio un treno con vagone bagagliaio x bici:
    http://altofriuli.com/in-primo-piano/tr ... parte-.htm
    borgofumo, 24 maggio 12
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ciao Ciaomar :)
    per i treni non ti so aiutare ma credo basti andare sul sito delle ferrovie x trovare i treni con trasporto bici.
    anche se non molto pertinente alla domanda sui treni rilancio su questo itinerario un post dell'anno scorso circa l'uso della corriera:

    Lancio una idea alternativa all'uso del treno e della partenza da Tarvisio boscoverde:
    Partenza dal mega parcheggio della funivia del Lussari a Camporosso (lasciare li l'auto).
    Splendida discesa di 500 metri x 47 km fino a Resiutta (pochissimi e trascurabili i saliscendi).
    Mentre il resto della compagnia si mangia il pollo arrosto ai :pollo "pollo grill" di Resiutta il o i volontari prendono la corriera e vanno a riprendere l'auto a Camporosso.

    (ATTENZIONE! a maggio 2012 risulta interrotto un tratto di ciclabile da dogna a chiusaforte, deviazione su 7/8 km di statale!)

    Purtroppo l'unica corriera utile della domenica passa a Resiutta alle 13:22 (gli orari 2011 li trovate qui se riuscite a leggerli :eek http://www.saf.ud.it/CMS/Files/A6_10_marzo2011.pdf vedi pagina 2). Orario un pochino criptico :pazzo forse meglio usare la ricerca guidata: http://www.saf.ud.it/ricercaguidata.aspx :si

    Molto meglio il sabato dove le corse pomeridiane sono mediamente ogni ora.

    Nessun problema in caso di contrattempi visto che dalla ciclabile è possibile scendere ai vari paesi ogniuno dei quali ha la sua fermata bus.

    Altre info utili:
    - si può fare il biglietto in autobus
    - si può rischiare di farsi portare le bici da Resiutta fino a Camporosso nel bagagliaio della corriera: l'autista mi ha detto che fino a 3 bici non ci sono problemi e che molto raramente gli è capitato di caricare le bici ma in futuro se si sparge la voce chi lo sa?

    Perche da Camporosso a Resiutta?
    Perche Camporosso è sullo spartiacque mediterraneo - mar nero quindi il punto più alto. Se si parte da Tarvisio, otre ai km in + ci sono ben 80 m di salita :! in +
    Perche a Resiutta termina la ciclabile segnalata e su sede propria. Ma per chi volesse proseguire fino a Carnia no problem: altri 13 kn seguendo questo itinerario e ci siete: http://www.piste-ciclabili.com/itinerar ... tta-carnia

    Ciao e buone pedalate
    Luciano
    borgofumo, 22 maggio 12
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Bungiorno a tutti, una domanda: giunti a Pontebba c'è la possibilità di ritorno a Tarvisio con il treno? se si, con qualsiasi treno o solo alcuni? grazie per le risposte. Mario
    ciaomar, 21 maggio 12
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Fatta ieri 13 maggio, abbiamo preso il treno(unico, solo festivo, ore7,35!!!)da Trieste, arrivati a Boscoverde ore 10,20, graziati da san Pancrazio che ha lasciato bora e pioggia a Trieste. Qui c'è il sole, anche se freddo. Lì vicino si può visitare l’orrido della Slizza, un percorso affascinante che scende ripido lungo il bosco e continua lungo la gola scavata dal T. Slizza, affluente della Gail, a sua volta affluente della Drava . Iniziando invece la ciclabile, SEMPRE ASFALTATA, arrivati al bivio per Coccau si prende a sinistra in leggera discesa verso Tarvisio (730 m s.l.m.) (2km). Si può attraversare il centro del paese tenendosi sulla destra, oppure proseguire la ciclabile tenendosi sulla sinistra. La ciclabile corre lungo il vecchio sedime della linea ferroviaria, dismessa nel 1995. Sulla sinistra ci guarda il Mangart (2877m) e davanti il Montasio (2775m). Fino a Camporosso (6km) (interessante una chiesetta, S.Dorotea, periodo attorno all’anno 1000, gotico-carinziana, sta su uno sperone di roccia) la ciclabile è in leggero falsopiano, da qui segue il corso del T.Fella, che nasce da queste parti e ci accompagnerà fino alla fine, da torrente impetuoso a fiume ampio e dall’acqua di un bellissimo colore azzurro chiarissimo; all’altezza di Valbruna(11km) si incontra il bivio per la bella val Saisera, poi si riprende la ciclabile e si passano le vecchie stazioni di Ugovizza e Malborghetto (17km)(conviene entrare in paese e ammirare qui il cinquecentesco Palazzo Veneziano, ora sede del Museo Etnografico, e di fronte la bella chiesa gotica di S.Maria). Dopo Malborghetto bisogna fare circa 2-3km sulla strada statale. Non si passa più per guadi, come due anni fa. Alla ripresa della ciclabile si attraversano S.Caterina e Bagni di Lusnizza (ci sono fonti di acqua sulfurea, una volta molto apprezzate per la cura di reumatismi, apparato digerente e respiratorio e corde vocali). Da ammirare anche qui l’ottagonale Chiesa di San Gottardo, del XV sec.con copertura in scandole e tre altari lignei. Dopo S.Leopoldo Laglesie a pochi chilometri si arriva a Pontebba (30km). Qui finisce la Val Canale e il Fella gira bruscamente verso Sud, così come la nostra strada. Consiglio in paese la visita di Santa Maria Maggiore, chiesa del XII sec., distrutta dal terremoto del ’76 e completamente ricostruita. Dell’interno ho visto che se ne è parlato ampiamente, è bellissimo! A Pontebba, veneziana dal XV sec , italiana dal 1866, correva fino al 1918 il confine con l’Austria sul ponte sul torrente Pontebbana, che divide i due borghi di Pontebba e Pontafel. Ora quel confine è spostato a Coccau. Alla fine di Pontebba, dopo un breve tratto di statale bisogna salire al cimitero, dove si riprende la ciclabile. Qui inizia la valle Canal del Ferro, caratterizzata da ciclabile sopraelevata sulla strada, ripide pareti e possibilità di frane, quindi incontriamo diversi tratti in galleria. Dopo la stazioncina di Pietratagliata, all’altezza di Dogna (37km) c’è un’interruzione per lavori (due anni fa si poteva andare oltre e scendere per il bosco, ora è proprio bloccato il passaggio, con rischio di denuncia).Bisogna scendere sul paese e sulla strada statale, che purtroppo è molto trafficata, fino a Chiusaforte (42km), dove si entra in paese e si risale sulla ferrovia; si riprende la ciclabile fino a Resiutta (53km), dove, alla vecchia stazioncina, finisce improvvisamente la ciclabile, e bisogna proseguire sulla statale fino a Carnia (62km). Qui si trova il treno per il ritorno a Trieste. La nuova ferrovia ha solo quattro fermate tra Udine a Tarvisio Boscoverde: Gemona, Carnia, Pontebba e Ugovizza-Valbruna .
    rosalux999, 14 maggio 12
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Percorso l'itinerario da Tarvisio a Resiutta in data 14/04/12, tutto ok.
    Tratto chiuso prima di Chiusaforte superato come da indicazioni (perfette) date dal video di Ivan Bortolin, che ringrazio.
    albypol, 16 aprile 12
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Desidero segnalare che è stata recuperata la vecchia stazione di Ugovizza ed hanno realizzato un bar, ottimo per chi come me è salito in treno e vuole fermarsi a fare colazione!
    [img:24nehxjc]http://www.caar-bike.it/wp-content/gallery/20110730/2011-07-31_1.jpg[/img:24nehxjc]
    Ivan Bortolin, 24 agosto 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ho finito di montare i video.
    Collegamento stazione Tarvisio-Boscoverde ciclovia:
    http://www.youtube.com/watch?v=IgXo9guG ... re=related
    Interruzione di Chiusaforte istruzioni per l'uso:
    http://www.youtube.com/watch?v=yiEyGcZM ... h_response
    Ivan Bortolin, 9 agosto 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    A quale interruzione ti riferisci? L'ho fatta ieri e fino a Pontebba non ci sono problemi. Se ti riferisci all'interruzione nei pressi di Chiusaforte, purtroppo quella c'è e ci resterà per un bel po' di tempo. Hanno un po' sistemato il sentiero prima del cantiere, ma è molto ripido. Cmq ne ho fatto un video ed appena posso lo carico. Ivan
    Ivan Bortolin, 1 agosto 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    [color=#FF0000:2zep6g5q]Ci sono novità sull'interruzione del tratto Tarvisio-Pontebba della Alpe Adria?[/color:2zep6g5q]
    Fabionico, 26 luglio 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    anche io ci sono stato qualche giorno fa e confermo l'insuperabilità del tratto, il mio consiglio e di scendere 5 km prima dei lavori dove c'è l'indicazione e poi risalire appena possibile... al max c'è una scala che ti riporta sulla ciclabile esattamente subito dopo i lavori oppure qualche centinaia di metri più a valle, il consiglio e di non rischiare, un eventuale scivolata potrebbe trasformarsi in una brutta esperienza

    mandi
    DarFal, 11 luglio 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Se volete vedere qual'è l'ostacolo lo vedete alla fine di questo video:
    http://www.youtube.com/watch?v=hFa9JdoPQ74
    oppure in questa foto:
    http://www.caar-bike.it/wp-content/gall ... g_1765.jpg
    Ivan Bortolin, 11 maggio 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    9/05/11. Confermo l'interruzione della ciclabile alpe adria a qualche decina di metri dalla stazione di chiusaforte. non fate la stupidaggine di ignorare la segalazione di interruzione che si trova a dogna. io e alcuni altri compagni di sventura l'abbiamo fatto e .....siamo tornati con le pive nel sacco per 5 km.
    L'interruzione per i lavori è praticamente insuperabile. Qualcuno ,bici ni spalla è riuscito a suerarala arrampicandosi per la scarpata e superando una catasta di tubi metallici sotto lo sguardo poco benevolo di chi stava lavorando che vedeva bene la possibilita di uno scivolone con arrivo diretto sulla molto sottostante pontebbana. Ovviamente ci ho provato anche io ma dopo tre passi ho rimediato una bella sbucciata di ginocchia e mani e sopratutto alcune espressioni poco generose di chi stava lavorando ( mi sembra di ricordare che stessero parlando di un vecchio mona che avrebbe fatto meglio a rinanere a casa ...... o qualcosa del genere ! ) Ad ogni buon conto ho preferito ritornare sui miei passi x 5 km !
    La giornata iniziata bene e finita decisamente male sopratutto per quel tratto di pontebbana fatta per rientrare nella ciclabile a chiusaforte, piena di traffico e di strettoie per i lavori in ... lungo corso.
    in conclusione direi che fino a che il problema non sarà risolto in un modo o nell'altro NON VALE LA PENA PERCORRERE L'ALPE ADRIA OLTRE PONTEBBA. mandi a tutti.
    giorgio friziero
    giorgio friziero, 9 maggio 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ho fatto i video del tratto Tarvisio Pontebba:
    Qui c'è la playlist long version:
    http://www.youtube.com/view_play_list?p ... F1A4235FA9
    qui quella coi filmati a velocità 3x
    http://www.youtube.com/view_play_list?p ... 379FD2E5BB
    Ivan
    Ivan Bortolin, 21 aprile 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ho voluto anch'io provare,come Giorgio Friziero, il tratto Resiutta-Pontebba (e ritorno).La pista ciclabile è terminata e percorribile, eccetto un breve tratto sterrato presso la stazione di Chiusaforte.
    Però qui (8 km dopo Resiutta) c'è divieto assoluto di proseguire; bisognerebbe scendere sulla trafficata Pontebbana fino a Dogna, almeno, oppure (come ho fatto io) arrampicarsi :diablo lungo una traccia assai scoscesa, prima del ponte di ferro a Chiusavecchia, qualche centinaio di metri dalla vecchia stazione del paese; e non si poteva fare una breve rampa di accesso, in attesa che i lunghi lavori finiscano? :P
    Ad ogni modo merita percorrere proprio il tratto Chiusaforte_Pontebba perchè è uno dei più suggestivi dell'intera Alpe Adria con visioni splendide sul rio Cadramazzo e sullo Jof del Montasio dall'alto dello storico ponte :cool .Vi sono due lunghe gallerie buie che ho percorso senza pila con un po' di prudenza e tanto equilibrio (ma meglio una buona torcia), in prossimità di Prerit di Sopra-Ponte di Muro, dopo Dogna.Infine a Pietratagliata la ciclabile si interrompe per un breve tratto, ma c'è una buona rampa con gradini che permette di ritrovare il percorso fino al cimitero di S.Rocco a 1km da Pontebba. :love
    Ciaooo
    brisiach, 30 marzo 11
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Oggi,9 ottobre ho fatto una breve ricognizione della pista ciclabile.Scendendo da Pontebba, a livello del cimitero di S.Rocco, sulla dx un cartello indica dove riprende il percorso. Questo tratto è asfaltato di recente e dovrebbe arrivare almeno fino a Pietratagliata, dove un cartello invita a scendere sulla vecchia Pontebbana (non ho percorso il tratto Dogna-Chiusaforte, perchè ero a piedi, ma da quella località inizia lo sterrato, non so fino a dove). Ho visto che a Chiusaforte la pista è sterrata ma il fondo è buono ed ho visto ciclisti dirigersi verso Dogna. Infine da Chiusaforte sud fino alla stazione di Resiutta è tutta asfaltata. Presto cercherò di percorrerla tutta da Resiutta a Pontebba e sarò più preciso;intanto sabato scorso ho percorso a piedi il tratto Gemona-Moggio, via sella S.Agnese,Rivoli bianchi,Venzone,stazione Carnia,vecchio ponte della ferrovia sul Fella, e stradina sterrata che passa per Campiolo; dico questo perchè l'Alpe Adria è una ciclabile che non snobba i camminatori, pellegrini o comunque desiderosi di fare un percorso alternativo,al di fuori dei gas di scarico delle nostre auto. Ciao a tutti :cool
    brisiach, 9 ottobre 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    vado spesso a tarvisio e da almeno un paio di anni cerco di capire a che punto sono i lavori sulla ciclabile tarvisio resiutta. sabato ho deciso di vericare di persona. mi sono armato di potente pila (e stata una buona idea) e percorso il primo noto tratto fino a pontebba sono entrato nel tracciato per me nuovo, all'altezza del cimitero di pontebba. Alla partenza è meglio percorrere a piedi la prima ripida discesa seguita subito da una contropendenza altrettanto ripida. si tratta di 100 mt fino al primo casello e con mia grande sorpresa la pista è completa FINO A RESIUTTA salvo brevi tratti ( un paio di gallerie e il tratto chiusaforte bivio per roveredo, peraltro con un fondo percorribilissimo). L'asfalto ottimo la segnaletica gialla nuova di zecca. Attenzione alle gallerie lunghe completamente buie. Qui adesso serve assolutamente una buona pila! E' stata una bela e sorprendente esperienza.
    Ciao a tutti.
    Giorgio
    giorgio friziero, 5 ottobre 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    bellissima ...... c'ero anche alla inaugurazione con ivan basso!!! fantastica speriamo la completino.... :cool :si
    vido, 5 settembre 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Domenica29 agosto abbiamo percorso la ciclabile Alpeadria da Pontebba-Tarvisio-Coccau-Arnoldstein e ritorno :percorso molto molto bello .... anzi bellissimo da ripetere perche ne vale la pena !!!!!ci sono novità sul resto della ciclabile Alpeadria?ciao alla prossima.....
    luciano.crisman, 30 agosto 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Buongiorno a tutti, oggi 26 agosto ho percorso tutto il tratto Tarvisio-Pontebba senza nessun problema:
    La galleria (300mt circa) è percorribile ed è illuminata; nella zona del metanodotto non c'è nessun problema (solo il guado di un minuscolo ruscello); c'è solo qualche detrito - che non crea nessun problema - fra la galleria e il metanodotto; non c'è più l'albero che ostruisce il transito e nemmeno la vegetazione che ingombra la strada. L'unico problema sono le ferrovie che come orari proprio non aiutano.....saluti
    ilvic69, 26 agosto 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    La scorsa settimana assieme a due amici abbiamo deciso di fare un giro di tre giorni sulle ciclabili austriache. Quale miglior occasione per testare la nuova e tanto decantata, con inaugurazione alla presenza di campioni ed ex professionisti, ciclovia Alpe Adria che da Pontebba conduce in Austria?
    Bene. Lasciamo l'auto a Pontebba e ci avviamo. Subito qualcosa non quadrava; sassi ovunque vegetazione incolta ai bordi. Dopo pochi chilometri delle frane ostruivano il passaggio e la vegetazione aveva invaso un terzo della carreggiata, tutto questo nei pressi di Bagni di Lusnizza. Più avanti semère detriti ed un'albero, mosso dal maltempo arrivava ametà carreggiata. Arrivati a Tarvisio ( luogo dell'inaugurazione) miracolosamente l'ambente è cambiato. Strada pulita e vegetazione ai bordi appena tagliata.Questo sabato 7 agosto. Lunedì 9 agosto, giorno del nostro ritorno, si pensava di trovare qualcosa di diverso, ed in effetti così è stato. L'albero che ostruiva metà carreggiata, con il maltempo della domenica si era ulteriormente abbassato ostruendo completamente la strada; per il resto tutto invariato. Cosa dire: se questo è il modo di tenere una ciclabile è meglionon farle. Si risparmiano soldi pubblici e non si prende in giro nessuno.
    franconovelli, 12 agosto 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Stupenda! Siamo partiti da Pontebba e abbiamo raggiunto Kranjska Gora e ritorno in discesa. La pendenza costante e la natura attraversata la rendono veramente godibile, da consigliare. Peccato per la deviazione su strada normale verso Valbruna. Credevo passasse quasi sempre vicina all'autostrada o alla statale e quindi venisse disturbata dal rumore del traffico, invece attraversa boschi e luoghi veramente incantevoli con qualche passaggio solamente in vicinanza delle strade. Mi hanno detto a Resiutta che per Settembre dovrebbero finire i lavori collegandola fino a Moggio ( ora lavorano nella zona di Dogna, camion e ruspe).
    robernt, 12 agosto 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Riaperto il ponte all'ingresso di Tarvisio città. Che bel lavoro! Bravi
    sosterod, 28 luglio 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    La pista continuerà fino a Grado ed inizierà a Salisburgo.... speriamo :cool
    vido, 8 luglio 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Mah mi pare che al comune di Malborghetto non interessi molto la ciclabile, è sempre pronta a chiudere qualche tratto dove magari con con poco si potrebe ripristinare rapidamente. Vedasi mucchi di detriti ancora sulla sede o adesso la chiusura del tunnel.Non è una bella cosa per chi vuole puntare molto sul turismo... :| :| :|
    sosterod, 2 giugno 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    PERCORSA TUTTA IL 17 MAGGIO 2010
    DA PONTEBBA VERSO TARVISIO E VICEVERSA
    CI SONO ALCUNI TRATTI CHIUSI CON ORDINANZA
    SINDACALE NEL COMUNE DI MALBORGHETTO VALBRUNA
    PER SMOTTAMENTI
    NON E' GRAN BELLA COSA DA DIRE
    MA L'ABBIAMO COMUNQUE PERCORSA
    TUTTA A NOSTRO RISCHIO E PERICOLO :si
    mamba, 18 maggio 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Di certo a Resiutta un tratto è stato già asfaltato nell'autunno 2009.
    Domenica scorsa (31/1/2010) ho dato una occhiata al tracciato in località Roveredo tra Chiusaforte e Resiutta. Il cantiere sembra abbandonato x l'inverno ma c'é! Hanno rifatto un pezzetto del ponte sul Fella e stanno "pavimentando" il restante tratto del ponte.
    Molte buone nuove dalla Carnia!
    Segnalo a buon punto la Tolmezzo-Cavazzo e lavori in corso tra Ovaro e Villa Santina (su sede vecchia ferrovia abbandonata).
    La posa della fibra ottica x internet procede abbinata alla creazione di nuove ciclabili.
    borgofumo, 3 febbraio 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    novita' sul resto della ciclabile alpe adria? qualche tratto nuovo in via di completamento?
    Il Pordenonese, 3 febbraio 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    31/1/2010
    Segnalo lavori in corso all'entrata di Tarvisio (provenendo da Pontebba).
    Il vecchio ponte in ferro sarà sostituito da uno con campata più ampia.
    Le spallette in cemento armato sono già pronte. Speriamo che il nuovo ponte sia pronto per la prossima estate.
    Non pensate di fare ora questo tratto in bici... fino a marzo meglio usare gli sci :)
    borgofumo, 31 gennaio 10
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Grazie a brisiach per le informazioni sulla predella. In effetti i 4 personaggi qui rappresentati potrebbero essere di mano diversa dall'autore del polittico; non ci avevo pensato, però mi hanno incuriosito e li ho fotografati (forse quell'aria - come dire - poco mistica....).
    L'itinerario sulla Iulia Concordia che suggerisci è davvero invitante; penso proprio di metterlo in programma, magari per la prossima primavera. Se - come dici - è fattibile in bicicletta evitando il grande traffico, preferirei questa soluzione, ma anche a piedi non mi dispiacerebbe.
    Conoscevo il miracolo dell'impiccato (nel duomo di Santo Domingo della Calzada, ancora oggi un gallo zampetta nel suo recinto per ricordare il miracolo di San Giacomo), ma non conoscevo il miracolo della tovaglia. Grazie ancora per le informazioni. Alceo
    Alceo, 12 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Per completare il discorso bici-luoghi d'arte,allego questo itinerario da me percorso a piedi (ma fattibile in bici lungo l'antica Via Romea orientale (Concordia-Tarvisio).E' tratto da un articolo inviato anche a Pontebans tal mont.
    Oggi vogliamo riscoprire queste vie dimenticate, ricalcare le orme d'antichi pellegrini, un cammino lento, di borgo in borgo lungo quella Via Romea orientale, cerniera tra Italia e Paesi confinanti.
    Mi ritrovo di buon mattino in quella Iulia Concordia, baluardo nella lotta contro i barbari con la sua fabbrica di frecce (sagittae); nel silenzio della cattedrale rinnovo il segno di croce, quasi una benedizione, immergendo la mano in un’acquasantiera di marmo greco del I secolo.
    Cammino lungo il Lemene su strade assonnate fino a Portovecchio (8km) e poi a Gruaro (km11).
    La splendida chiesa di S.Tomaso a Bagnara, del 1463, è luogo di devozione jacopea, ostenta una lunetta del Bellunello, e un affresco quattrocentesco con il miracolo di San Giacomo e l’impiccato (un giovane viene condannato a morte perché respingendo l’amore della figlia dell’oste, viene da lei accusato di essere un ladro; ma rimane miracolosamente vivo per 28 giorni sorretto da S.Giacomo. Al governatore è chiesta la grazia, ma lui risponde sprezzante che quel ladro era vivo come i polli della sua cena. Ed ecco che i volatili saltano su schiamazzando). Nella chiesa di S.Giusto a Gruaro
    ( XV sec.) c’è un affresco riguardante il miracolo della Sacra Tovaglia (verso il 1294, mentre una donna stava lavando una tovaglia d’altare, vide il lino macchiarsi di sangue che fuoriusciva da una particola dimenticata. La tovaglia fu portata dal vescovo a Concordia, poi la vollero i conti di Valvasone che costruirono una chiesa da dedicare al Santissimo Corpo di Gesù).
    A Levada (15km) seguo una pista ciclabile che mi conduce a Sesto al Reghena (VI pietra miliare della strada consolare romana che da Concordia portava a Forum Julii Carnicum –Zuglio- e poi a Julia Alpes -M.Croce Carnico- fino ad Aguntum -Lienz). Da buon romeo percorro l’atrio dell’Abbazia di S.Maria in Sylvis (nei boschi) con visioni del Paradiso e dell’Inferno affrescate nel 1490 da Antonio da Firenze e m’inginocchio davanti all’urna di Sant’Anastasia, dell’VIII sec., fulgente esempio d'arte medioevale.
    Con la visione di S.Michele che pesa le anime e digiunando volutamente per pesare di meno, mi avvio verso l’ammaliante stradina delle Melmose che in 6km mi porta a Savorgnano (km 23).
    Una sosta breve (del tipo mutationes) alla chiesetta dedicata alla martire Petronilla, decorata con gli affreschi del Calderari (XIV sec).
    Raggiungo casa: il mio inseparabile satellitare segna 27km percorsi in 4.45 h (media di 5.5
    km/h); mi viene incontro la mia metà del paradiso offrendomi uno stuzzicante crostino con salame: lo mangio con circospezione, pensando alla bilancia di S.Michele. :diablo
    brisiach, 11 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Grazie per l'interesse sul Flugelaltar di Pontebba;è veramente un'opera di grande valore.E poi andare in bicicletta può avvicinarci all'arte che incontriamo lungo le mete da noi ideate; anzi diventa un modo per approfondire la conoscenza di luoghi magari visti superficialmente, ciao
    La predella.
    E’ composta da quattro arcate sostenute da cinque colonnine e racchiude le figure dei quattro Padri della Chiesa Latina, cioè Agostino, Gregorio, Ambrogio e Gerolamo.(Sant'Ambrogio da Milano (Dottore della Chiesa, 339 - 397),Sant'Agostino di Ippona (Dottore della Chiesa, 354 - 430) San Girolamo - (Dottore della Chiesa, v. 347 - 420)e San Gregorio Nazianzeno, detto Gregorio il Teologo (329 – 390 ca.), vescovo di Costantinopoli e teologo; è riconosciuto dalla Chiesa cattolica come Dottore e Padre della Chiesa.
    I critici esprimono dubbi che le figure di questi Padri sia nei modelli che nell’espressione dei volti, siano della stessa mano che ha operato nello scrigno e nelle laterali.
    Il retro della predella.
    E’ un elemento della parte pittorica dell’opera raffigurante al centro Santa Veronica che regge un telo raffigurante Gesù e ai lati i Santi Pietro e Paolo, che tengono in mano rispettivamente le chiavi e la spada.
    brisiach, 11 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Mi ha fatto piacere trovare il commento di brisiach. Non si parla mai abbastanza del flugelaltar di Pontebba, un gioiello che arricchisce tutta la vallata. Bastano pochi minuti di sosta e anche il ciclista più frettoloso ne può godere (per l'automobilista forse è meno agevole).
    Per caso, sai anche chi sono i personaggi che figurano nella predella?
    Saluti e grazie da Alceo
    Alceo, 9 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Il polittico ligneo “Flügelaltar (altare alato), gioiello di arte tardo-gotica, che Pontebba ha il vanto di possedere e che ora troneggia nell’abside della chiesa di Santa Maria Maggiore, è attribuito alla scuola di Villaco ed è datato 1517, come risulta da un cartiglio che si rileva nella raffigurazione pittorica delle Pentecoste, posta nella faccia posteriore dell’opera.
    Si opina che sia stato commissionato da un prelato dell’abbazia di Moggio ma è stata avanzata anche l’ipotesi che sia stato donato alla parrocchia di Pontebba, allora confinante, su suo desiderio, dal vescovo di Bamberga, Giorgio III di Limberg (1505-22) in visita pastorale in Valcanale.

    1- Natività. (alto sx.) La scena della nascita di Gesù è completa: il Bambino, adagiato su una cesta coperta da un lembo del mantello di Maria, la Madre Santa, S. Giuseppe, i tradizionali bue e asinello, i pastori accorsi col gregge abbandonato e, in aria, tre angeli osannanti che sostengono un festone non originale. Nel quadro si notano case con bifore e un muretto.
    2- Adorazione dei Magi. (alto dx.) L’ambiente è ovviamente sempre quello della natività, con case e bifore. Ai Tre Re, dei quali sullo sfondo si nota il corteo al seguito, la Madonna, seduta, presenta il Bambino, tenendo sul grembo un cofanetto d’oro offertole dal Re che è in ginocchio. Gli altri due sono in piedi e si apprestano a porgere i loro doni.
    3- Resurrezione. (basso sx.) Cristo, col capo coronato da una croce gigliata, sta uscendo serenamente dal sepolcro e reggendo con la mano sinistra un labaro crociato, proclama la vittoria alzando tre dita della mano destra. Molto evidente il contrasto fra l’inconsapevolezza dei soldati romani addormentati e la paurosa incredulità dell’uomo all’annuncio dell’angelo sovrastante. Completano la scena sullo sfondo la città di Gerusalemme e, a lato tre pie donne recanti gli unguenti ormai inutili.
    4- Morte di Maria. (basso dx,) La Vergine, non più giovane, in ginocchio fra i dodici apostoli, è sostenuta da S. Giovanni che, lui soltanto come Maria ha le vesti stellate, mentre S. Tommaso aiuta a sostenere la candela. La tragicità del momento traspare dal volto degli apostoli e dagli oggetti liturgici da loro usati. Nella sovrastante nuvola il Padre eterno regge l’anima di Maria tra la gioia degli angeli per la prossima incoronazione.
    brisiach, 6 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    23/09/2009
    Mi sono recato a Tarvisio con il treno che da Udine parte alle ore 5 e 20 min. (unico treno del mattino che consente il trasporto della bicicletta dato che i bus della SAF non l'accettano). Credo di essere stato l'unico viaggiatore su quel treno formato, se ricordo bene, da 6 o 7 vagoni. Viaggio velocissimo, senza soste intermedie, e arrivo con 5 min. di anticipo. Fuori si vedono le prime luci dell'alba. Dato che devo ripartire da Pontebba alle ore 15 e 34 min. con il primo dei 2 treni del giorno che mi permettono di rientrare a Udine con la bicicletta (i bus della SAF non servovo a questo), me la prendo comoda, anche perchè è ancora quasi buio, e mi dedico alla colazione nel primo bar che trovo aperto. Intanto il cielo si è fatto rosa e la luce filtra nella leggera nebbia che dà al paesaggio una nota romantica. Giunto a Valbruna entro nell'amata val Saisera ancora nell'ombra, ma luminosa, in alto, nelle rocce delle magnifiche Giulie baciate dal primo sole. Ai piedi del Montasio il pensiero corre inevitabilmente al mitico Kugy. Non ho nessuna fretta e non mi stanco di guardare queste montagne ma, alla fine, devo proseguire e nel tratto di Malborghetto l'ambiente è completamente diverso e triste per gli ancor evidenti segni della recente alluvione che tuttavia non impediscono il passaggio sulla pista. Superato il piccolo guado segnalato dal Pordenonese, la bella pista mi porta rapidamente a Pontebba nonostante le numerose soste fotografiche che servono anche ad occupare il largo lasso di tempo che ho a disposizione. Chiudo gli occhi per non guardare gli orribili (ma utili) manufatti dell'autostrada ed entro in paese dove mi fermo sul ponte del vecchio confine tra Pontafel e Pontebba di cui fa memoria una recente targa ed un antico "paracarro" della "Kronland" sulla via da Klagenfurt a "Venedig". Proseguo fino alla chiesa di Pontebba per ammirare lo splendido "Flugelaltar" di probabile scuola carinziana e, finalmente, mi concedo uno spartano pranzetto in una chiassosa ma simpatica osteria nel "Borc dai Ocs". Poi l'attesa del treno in una stazione ormai sproporzionata, immersa in un allucinante silenzio che denuncia l'abbandono di precedenti, più intense attività.
    Alceo, 26 settembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Itinerario percorso ieri con Francesca in dolce attesa (6 mesi e mezzo). Dopo la mini alluvione di dieci giorni fa la ciclabile è già stata ripulita fino a Valbruna. Nel tratto che interessa il comune di Malborghetto e Ugovizza c'è ancora qualche mucchio di detriti facilmente superabili. Bellissima la sorpresa di vedere il tunnel di Malborghetto illuminato già da lontano. Una volta entrati, penso tramite una fotocellula, si accendono un altra serie di luci che illuminano a giorno tutto il tunnel. Fantastico! :ok :ok
    Rientrando a casa ho osservato che hanno installato dei nuovi parapetti nella tratta Chiusaforte Pontebba, che un mese fa non c'erano. Speriamo che completino anche questo tratto prima dell'inverno.
    Rientrati col treno delle 13.32 visto il pancione. Le bici non pagano! :si
    Mandi!
    sosterod, 14 settembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    15 e 16 agosto percorso tratto Pontebba Tarviso e Tarvisio Kranjska Gora con pernottamento a Kraniska Gora; 22 persone con un carettino portabimbi e 5 bambini sotto i 10 anni. Percorso molto molto bello da consigliare vivamente.
    Lucia
    lucia, 16 agosto 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    fatta domenica scorsa, 2 famiglie con carrettini portabimbi, veramente una bella ciclabile, ben tenuta, molte soste, bei paesaggi, qualche salita (obbligatorio cambio 21 velocita) e un piccolo guado ( per non rischiare mi son tolto le scarpe e ho spinto...), consiglio vivamente di fermarsi alla cabinovia del lussari e farsi un giro sulla cima, per chi non conoscesse il borgo e il panorama, ne vale la pena!

    saluti
    Il Pordenonese, 22 giugno 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Al 6 maggio transitabile anche il tratto dalla cabinovia di Camporosso a Valbruna precedentemente coperto dalla neve. :cool :cool
    sosterod, 7 maggio 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Oggi 23 aprile 2009 ho percorso la ciclabile nel tratto Ugovizza-Pontebba. A parte qualche segnale di attenzione per il cedimento in alcuni punti della staccionata nel tratto iniziale di San Leopoldo :no :no :no , è perfettamente transitabile. Nel tratto di Malborghetto interessato dai lavori del gasdotto, una parte è già stata ripristinata con l'asfalto, un'altra è coperta con delle lastre di acciaio ma è comunque percorribile nell'intero tratto. Ad oggi c'è ancora la presenza di neve per il breve tratto di Camporosso e Valbruna.
    buone pedalate
    sosterod, 23 aprile 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ad inizio stagione attenzione alla neve :nono . Abbiamo cercato di percorrerla il dieci aprile (è vero, quest'anno la neve è stata abbondante), ma da Valbruna verso nord era impraticabile.... :boh
    Alberto
    trottola, 13 aprile 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    dalle foto che hai postato sembra molto bella, non vedo l'ora sia terminata fino a moggio udinese...

    saluti
    Il Pordenonese, 3 ottobre 08
Scrivi commento | Regolamento