Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba

Luoghi attraversati

  1. Stazione Tarvisio città (747 m slm, Tarvisio)
  2. Bivio itinerario val Bartolo (799 m slm, Tarvisio)
  3. Portale contapassaggi (802 m slm, Tarvisio)
  4. Fine ciclabile verso Pontebba (788 m slm, Malborghetto Valbruna)
  5. Fine ciclabile verso Tarvisio (783 m slm, Malborghetto Valbruna)
  6. Galleria (741 m slm, Malborghetto Valbruna)
  7. Interruzione in direzione Pontebba (09/2008) (646 m slm, Malborghetto Valbruna)
  8. Interruzione verso Tarvisio (09/2008) (609 m slm, Pontebba)
  9. Fine ciclabile verso Pontebba (606 m slm, Pontebba)
  10. Pontebba (564 m slm, Pontebba)
 

Descrizione

Descrizione aggiornata a fine settembre 2008.
Questo bel tratto della ciclabile alpeadria è interessato ancora da qualche lavoro ma da quanto riportato da altri percorritori risulta interamente transitabile al maggio 2009.
La relazione che segue è relativa alla situazione rilevata a fine settembre 2008. Per gli aggiornamenti si rimanda alla sezione commenti posta in coda alla descrizione.

Partenza dalla vecchia stazione di Tarvisio città. Per il tratto che da qui va verso est, fino al valico con l'Austria, fare riferimento a questo itinerario.

La ciclabile, ben asfaltata e ben segnalata, procede in direzione ovest in leggera salita verso Camporosso e lo spatiacque tra mar Nero e Mediterraneo.

Poco prima di entrare a Camporosso incrociamo a destra l'itinerario per la val Bartolo. Superata la ex stazione di Camporosso si attraversa la via centrale del paese per raggiungere il grande parcheggio posto alla partenza della funivia del Lussari.

Si passa ora sotto un portale 'contapassaggi' e si prosegue in discesa verso Valbruna. La ciclabile termina in prossimità della vecchia stazione di Valbruna. Il percorso ciclabile su strada comunale invita a proseguire a sinistra verso Valbruna e l'imbocco della magnifica val Saisera.

Passato il paese ritroviamo la ciclabile poco prima dell'incrocio con la statale. Ad Ugovizza, in prossimità di un nuovo ponte, un breve tratto di poche centinaia di metri deve essere ancora asfaltato. Sempre in discesa lasciamo sulla destra, oltre il fiume, l'abitato di Malborghetto. Qui ci aspetta un altro tratto non asfaltato. L'asfalto riprende all'altezza della ex stazione di Malborghetto poco prima di una galleria di circa 300 metri non illuminata (pila o fanali bici fortemente consigliati).

Un parco giochi ed un area di sosta attrezzata con bar sono raggiungibili in breve svoltando a destra prima di entrare in galleria.

Dalla uscita della galleria si segue ora una strada comunale a basso traffico in quanto il tratto che segue della ex ferrovia, inclusa un altra galleria, non è transitabile. Scendiamo allora verso il Fella ed iniziamo a seguirlo verso valle fino ad incontrare il cantiere del metanodotto. Se abbiamo fortuna con notevole difficoltà (leggi bici in spalla e fango) possiamo aggirare il cantiere e riprendere la strada poco più a valle.
Arrivati all'altezza di località Cucco si svolta a sinistra, si passa sotto un ponticello della ex ferrovia, si prosegue su stradina tra i prati e passato un guado si scende ripidamente verso il fiume dove finalmente ritroviamo la ciclabile.

Segue un bel tratto di pista che passata la vecchia stazione di S.Caterina-Bagni di Lusnizza giunge fino ai 2 ponti che superano la statale ed il Fella. Qui attualmente una recinzione sbarra ermeticamente la strada e blocca l'accesso alla successiva parte di ciclabile. Purtroppo in questo tratto la pista è stata danneggiata dalla erosione del fiume e dalle piogge. La ciclabile è nuovamente transitabile da San Leopoldo ma è lunga solo qualche centinaio di metri. Poco oltre infatti termina definitivamente e si trasforma in percorso ciclabile su strada comunale a basso traffico. Una volta arrivati sotto l'impressionante svincolo autostradale di Pontebba è necessario scendere alla statale per attraversare un torrente.

Fatti pochi metri sulla statale si prende la prima a destra per poi risalire sulla stradina che in breve ci conduce a Pontebba.

Itinerario segnalato da borgofumo il 2 ottobre 08

Dettagli

Distanza:26 km
Dislivello (quota max-min):286 m
Dislivello (salita):196 m
Dislivello (discesa):379 m
Pendenza media:1.1 %
Pendenza max:6 %
Densità tracciato6.2 punti/km
Tipo:ciclabile
Fondo:asfalto
Difficoltà:facile
Pattinabile?No
Adatto ai bambini?No
Durata (Km/h):104 minuti

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Commenti

  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    dalle foto che hai postato sembra molto bella, non vedo l'ora sia terminata fino a moggio udinese...

    saluti
    Il Pordenonese, 3 ottobre 08
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Ad inizio stagione attenzione alla neve :nono . Abbiamo cercato di percorrerla il dieci aprile (è vero, quest'anno la neve è stata abbondante), ma da Valbruna verso nord era impraticabile.... :boh
    Alberto
    trottola, 13 aprile 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Oggi 23 aprile 2009 ho percorso la ciclabile nel tratto Ugovizza-Pontebba. A parte qualche segnale di attenzione per il cedimento in alcuni punti della staccionata nel tratto iniziale di San Leopoldo :no :no :no , è perfettamente transitabile. Nel tratto di Malborghetto interessato dai lavori del gasdotto, una parte è già stata ripristinata con l'asfalto, un'altra è coperta con delle lastre di acciaio ma è comunque percorribile nell'intero tratto. Ad oggi c'è ancora la presenza di neve per il breve tratto di Camporosso e Valbruna.
    buone pedalate
    sosterod, 23 aprile 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Al 6 maggio transitabile anche il tratto dalla cabinovia di Camporosso a Valbruna precedentemente coperto dalla neve. :cool :cool
    sosterod, 7 maggio 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    fatta domenica scorsa, 2 famiglie con carrettini portabimbi, veramente una bella ciclabile, ben tenuta, molte soste, bei paesaggi, qualche salita (obbligatorio cambio 21 velocita) e un piccolo guado ( per non rischiare mi son tolto le scarpe e ho spinto...), consiglio vivamente di fermarsi alla cabinovia del lussari e farsi un giro sulla cima, per chi non conoscesse il borgo e il panorama, ne vale la pena!

    saluti
    Il Pordenonese, 22 giugno 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    15 e 16 agosto percorso tratto Pontebba Tarviso e Tarvisio Kranjska Gora con pernottamento a Kraniska Gora; 22 persone con un carettino portabimbi e 5 bambini sotto i 10 anni. Percorso molto molto bello da consigliare vivamente.
    Lucia
    lucia, 16 agosto 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Itinerario percorso ieri con Francesca in dolce attesa (6 mesi e mezzo). Dopo la mini alluvione di dieci giorni fa la ciclabile è già stata ripulita fino a Valbruna. Nel tratto che interessa il comune di Malborghetto e Ugovizza c'è ancora qualche mucchio di detriti facilmente superabili. Bellissima la sorpresa di vedere il tunnel di Malborghetto illuminato già da lontano. Una volta entrati, penso tramite una fotocellula, si accendono un altra serie di luci che illuminano a giorno tutto il tunnel. Fantastico! :ok :ok
    Rientrando a casa ho osservato che hanno installato dei nuovi parapetti nella tratta Chiusaforte Pontebba, che un mese fa non c'erano. Speriamo che completino anche questo tratto prima dell'inverno.
    Rientrati col treno delle 13.32 visto il pancione. Le bici non pagano! :si
    Mandi!
    sosterod, 14 settembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    23/09/2009
    Mi sono recato a Tarvisio con il treno che da Udine parte alle ore 5 e 20 min. (unico treno del mattino che consente il trasporto della bicicletta dato che i bus della SAF non l'accettano). Credo di essere stato l'unico viaggiatore su quel treno formato, se ricordo bene, da 6 o 7 vagoni. Viaggio velocissimo, senza soste intermedie, e arrivo con 5 min. di anticipo. Fuori si vedono le prime luci dell'alba. Dato che devo ripartire da Pontebba alle ore 15 e 34 min. con il primo dei 2 treni del giorno che mi permettono di rientrare a Udine con la bicicletta (i bus della SAF non servovo a questo), me la prendo comoda, anche perchè è ancora quasi buio, e mi dedico alla colazione nel primo bar che trovo aperto. Intanto il cielo si è fatto rosa e la luce filtra nella leggera nebbia che dà al paesaggio una nota romantica. Giunto a Valbruna entro nell'amata val Saisera ancora nell'ombra, ma luminosa, in alto, nelle rocce delle magnifiche Giulie baciate dal primo sole. Ai piedi del Montasio il pensiero corre inevitabilmente al mitico Kugy. Non ho nessuna fretta e non mi stanco di guardare queste montagne ma, alla fine, devo proseguire e nel tratto di Malborghetto l'ambiente è completamente diverso e triste per gli ancor evidenti segni della recente alluvione che tuttavia non impediscono il passaggio sulla pista. Superato il piccolo guado segnalato dal Pordenonese, la bella pista mi porta rapidamente a Pontebba nonostante le numerose soste fotografiche che servono anche ad occupare il largo lasso di tempo che ho a disposizione. Chiudo gli occhi per non guardare gli orribili (ma utili) manufatti dell'autostrada ed entro in paese dove mi fermo sul ponte del vecchio confine tra Pontafel e Pontebba di cui fa memoria una recente targa ed un antico "paracarro" della "Kronland" sulla via da Klagenfurt a "Venedig". Proseguo fino alla chiesa di Pontebba per ammirare lo splendido "Flugelaltar" di probabile scuola carinziana e, finalmente, mi concedo uno spartano pranzetto in una chiassosa ma simpatica osteria nel "Borc dai Ocs". Poi l'attesa del treno in una stazione ormai sproporzionata, immersa in un allucinante silenzio che denuncia l'abbandono di precedenti, più intense attività.
    Alceo, 26 settembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Il polittico ligneo “Flügelaltar (altare alato), gioiello di arte tardo-gotica, che Pontebba ha il vanto di possedere e che ora troneggia nell’abside della chiesa di Santa Maria Maggiore, è attribuito alla scuola di Villaco ed è datato 1517, come risulta da un cartiglio che si rileva nella raffigurazione pittorica delle Pentecoste, posta nella faccia posteriore dell’opera.
    Si opina che sia stato commissionato da un prelato dell’abbazia di Moggio ma è stata avanzata anche l’ipotesi che sia stato donato alla parrocchia di Pontebba, allora confinante, su suo desiderio, dal vescovo di Bamberga, Giorgio III di Limberg (1505-22) in visita pastorale in Valcanale.

    1- Natività. (alto sx.) La scena della nascita di Gesù è completa: il Bambino, adagiato su una cesta coperta da un lembo del mantello di Maria, la Madre Santa, S. Giuseppe, i tradizionali bue e asinello, i pastori accorsi col gregge abbandonato e, in aria, tre angeli osannanti che sostengono un festone non originale. Nel quadro si notano case con bifore e un muretto.
    2- Adorazione dei Magi. (alto dx.) L’ambiente è ovviamente sempre quello della natività, con case e bifore. Ai Tre Re, dei quali sullo sfondo si nota il corteo al seguito, la Madonna, seduta, presenta il Bambino, tenendo sul grembo un cofanetto d’oro offertole dal Re che è in ginocchio. Gli altri due sono in piedi e si apprestano a porgere i loro doni.
    3- Resurrezione. (basso sx.) Cristo, col capo coronato da una croce gigliata, sta uscendo serenamente dal sepolcro e reggendo con la mano sinistra un labaro crociato, proclama la vittoria alzando tre dita della mano destra. Molto evidente il contrasto fra l’inconsapevolezza dei soldati romani addormentati e la paurosa incredulità dell’uomo all’annuncio dell’angelo sovrastante. Completano la scena sullo sfondo la città di Gerusalemme e, a lato tre pie donne recanti gli unguenti ormai inutili.
    4- Morte di Maria. (basso dx,) La Vergine, non più giovane, in ginocchio fra i dodici apostoli, è sostenuta da S. Giovanni che, lui soltanto come Maria ha le vesti stellate, mentre S. Tommaso aiuta a sostenere la candela. La tragicità del momento traspare dal volto degli apostoli e dagli oggetti liturgici da loro usati. Nella sovrastante nuvola il Padre eterno regge l’anima di Maria tra la gioia degli angeli per la prossima incoronazione.
    brisiach, 6 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Mi ha fatto piacere trovare il commento di brisiach. Non si parla mai abbastanza del flugelaltar di Pontebba, un gioiello che arricchisce tutta la vallata. Bastano pochi minuti di sosta e anche il ciclista più frettoloso ne può godere (per l'automobilista forse è meno agevole).
    Per caso, sai anche chi sono i personaggi che figurano nella predella?
    Saluti e grazie da Alceo
    Alceo, 9 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Grazie per l'interesse sul Flugelaltar di Pontebba;è veramente un'opera di grande valore.E poi andare in bicicletta può avvicinarci all'arte che incontriamo lungo le mete da noi ideate; anzi diventa un modo per approfondire la conoscenza di luoghi magari visti superficialmente, ciao
    La predella.
    E’ composta da quattro arcate sostenute da cinque colonnine e racchiude le figure dei quattro Padri della Chiesa Latina, cioè Agostino, Gregorio, Ambrogio e Gerolamo.(Sant'Ambrogio da Milano (Dottore della Chiesa, 339 - 397),Sant'Agostino di Ippona (Dottore della Chiesa, 354 - 430) San Girolamo - (Dottore della Chiesa, v. 347 - 420)e San Gregorio Nazianzeno, detto Gregorio il Teologo (329 – 390 ca.), vescovo di Costantinopoli e teologo; è riconosciuto dalla Chiesa cattolica come Dottore e Padre della Chiesa.
    I critici esprimono dubbi che le figure di questi Padri sia nei modelli che nell’espressione dei volti, siano della stessa mano che ha operato nello scrigno e nelle laterali.
    Il retro della predella.
    E’ un elemento della parte pittorica dell’opera raffigurante al centro Santa Veronica che regge un telo raffigurante Gesù e ai lati i Santi Pietro e Paolo, che tengono in mano rispettivamente le chiavi e la spada.
    brisiach, 11 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Per completare il discorso bici-luoghi d'arte,allego questo itinerario da me percorso a piedi (ma fattibile in bici lungo l'antica Via Romea orientale (Concordia-Tarvisio).E' tratto da un articolo inviato anche a Pontebans tal mont.
    Oggi vogliamo riscoprire queste vie dimenticate, ricalcare le orme d'antichi pellegrini, un cammino lento, di borgo in borgo lungo quella Via Romea orientale, cerniera tra Italia e Paesi confinanti.
    Mi ritrovo di buon mattino in quella Iulia Concordia, baluardo nella lotta contro i barbari con la sua fabbrica di frecce (sagittae); nel silenzio della cattedrale rinnovo il segno di croce, quasi una benedizione, immergendo la mano in un’acquasantiera di marmo greco del I secolo.
    Cammino lungo il Lemene su strade assonnate fino a Portovecchio (8km) e poi a Gruaro (km11).
    La splendida chiesa di S.Tomaso a Bagnara, del 1463, è luogo di devozione jacopea, ostenta una lunetta del Bellunello, e un affresco quattrocentesco con il miracolo di San Giacomo e l’impiccato (un giovane viene condannato a morte perché respingendo l’amore della figlia dell’oste, viene da lei accusato di essere un ladro; ma rimane miracolosamente vivo per 28 giorni sorretto da S.Giacomo. Al governatore è chiesta la grazia, ma lui risponde sprezzante che quel ladro era vivo come i polli della sua cena. Ed ecco che i volatili saltano su schiamazzando). Nella chiesa di S.Giusto a Gruaro
    ( XV sec.) c’è un affresco riguardante il miracolo della Sacra Tovaglia (verso il 1294, mentre una donna stava lavando una tovaglia d’altare, vide il lino macchiarsi di sangue che fuoriusciva da una particola dimenticata. La tovaglia fu portata dal vescovo a Concordia, poi la vollero i conti di Valvasone che costruirono una chiesa da dedicare al Santissimo Corpo di Gesù).
    A Levada (15km) seguo una pista ciclabile che mi conduce a Sesto al Reghena (VI pietra miliare della strada consolare romana che da Concordia portava a Forum Julii Carnicum –Zuglio- e poi a Julia Alpes -M.Croce Carnico- fino ad Aguntum -Lienz). Da buon romeo percorro l’atrio dell’Abbazia di S.Maria in Sylvis (nei boschi) con visioni del Paradiso e dell’Inferno affrescate nel 1490 da Antonio da Firenze e m’inginocchio davanti all’urna di Sant’Anastasia, dell’VIII sec., fulgente esempio d'arte medioevale.
    Con la visione di S.Michele che pesa le anime e digiunando volutamente per pesare di meno, mi avvio verso l’ammaliante stradina delle Melmose che in 6km mi porta a Savorgnano (km 23).
    Una sosta breve (del tipo mutationes) alla chiesetta dedicata alla martire Petronilla, decorata con gli affreschi del Calderari (XIV sec).
    Raggiungo casa: il mio inseparabile satellitare segna 27km percorsi in 4.45 h (media di 5.5
    km/h); mi viene incontro la mia metà del paradiso offrendomi uno stuzzicante crostino con salame: lo mangio con circospezione, pensando alla bilancia di S.Michele. :diablo
    brisiach, 11 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Grazie a brisiach per le informazioni sulla predella. In effetti i 4 personaggi qui rappresentati potrebbero essere di mano diversa dall'autore del polittico; non ci avevo pensato, però mi hanno incuriosito e li ho fotografati (forse quell'aria - come dire - poco mistica....).
    L'itinerario sulla Iulia Concordia che suggerisci è davvero invitante; penso proprio di metterlo in programma, magari per la prossima primavera. Se - come dici - è fattibile in bicicletta evitando il grande traffico, preferirei questa soluzione, ma anche a piedi non mi dispiacerebbe.
    Conoscevo il miracolo dell'impiccato (nel duomo di Santo Domingo della Calzada, ancora oggi un gallo zampetta nel suo recinto per ricordare il miracolo di San Giacomo), ma non conoscevo il miracolo della tovaglia. Grazie ancora per le informazioni. Alceo
    Alceo, 12 novembre 09
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    31/1/2010
    Segnalo lavori in corso all'entrata di Tarvisio (provenendo da Pontebba).
    Il vecchio ponte in ferro sarà sostituito da uno con campata più ampia.
    Le spallette in cemento armato sono già pronte. Speriamo che il nuovo ponte sia pronto per la prossima estate.
    Non pensate di fare ora questo tratto in bici... fino a marzo meglio usare gli sci :)
    borgofumo, 31 gennaio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    novita' sul resto della ciclabile alpe adria? qualche tratto nuovo in via di completamento?
    Il Pordenonese, 3 febbraio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Di certo a Resiutta un tratto è stato già asfaltato nell'autunno 2009.
    Domenica scorsa (31/1/2010) ho dato una occhiata al tracciato in località Roveredo tra Chiusaforte e Resiutta. Il cantiere sembra abbandonato x l'inverno ma c'é! Hanno rifatto un pezzetto del ponte sul Fella e stanno "pavimentando" il restante tratto del ponte.
    Molte buone nuove dalla Carnia!
    Segnalo a buon punto la Tolmezzo-Cavazzo e lavori in corso tra Ovaro e Villa Santina (su sede vecchia ferrovia abbandonata).
    La posa della fibra ottica x internet procede abbinata alla creazione di nuove ciclabili.
    borgofumo, 3 febbraio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    PERCORSA TUTTA IL 17 MAGGIO 2010
    DA PONTEBBA VERSO TARVISIO E VICEVERSA
    CI SONO ALCUNI TRATTI CHIUSI CON ORDINANZA
    SINDACALE NEL COMUNE DI MALBORGHETTO VALBRUNA
    PER SMOTTAMENTI
    NON E' GRAN BELLA COSA DA DIRE
    MA L'ABBIAMO COMUNQUE PERCORSA
    TUTTA A NOSTRO RISCHIO E PERICOLO :si
    mamba, 18 maggio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Mah mi pare che al comune di Malborghetto non interessi molto la ciclabile, è sempre pronta a chiudere qualche tratto dove magari con con poco si potrebe ripristinare rapidamente. Vedasi mucchi di detriti ancora sulla sede o adesso la chiusura del tunnel.Non è una bella cosa per chi vuole puntare molto sul turismo... :| :| :|
    sosterod, 2 giugno
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    La pista continuerà fino a Grado ed inizierà a Salisburgo.... speriamo :cool
    vido, 8 luglio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Riaperto il ponte all'ingresso di Tarvisio città. Che bel lavoro! Bravi
    sosterod, 28 luglio
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Stupenda! Siamo partiti da Pontebba e abbiamo raggiunto Kranjska Gora e ritorno in discesa. La pendenza costante e la natura attraversata la rendono veramente godibile, da consigliare. Peccato per la deviazione su strada normale verso Valbruna. Credevo passasse quasi sempre vicina all'autostrada o alla statale e quindi venisse disturbata dal rumore del traffico, invece attraversa boschi e luoghi veramente incantevoli con qualche passaggio solamente in vicinanza delle strade. Mi hanno detto a Resiutta che per Settembre dovrebbero finire i lavori collegandola fino a Moggio ( ora lavorano nella zona di Dogna, camion e ruspe).
    robernt, 12 agosto
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    La scorsa settimana assieme a due amici abbiamo deciso di fare un giro di tre giorni sulle ciclabili austriache. Quale miglior occasione per testare la nuova e tanto decantata, con inaugurazione alla presenza di campioni ed ex professionisti, ciclovia Alpe Adria che da Pontebba conduce in Austria?
    Bene. Lasciamo l'auto a Pontebba e ci avviamo. Subito qualcosa non quadrava; sassi ovunque vegetazione incolta ai bordi. Dopo pochi chilometri delle frane ostruivano il passaggio e la vegetazione aveva invaso un terzo della carreggiata, tutto questo nei pressi di Bagni di Lusnizza. Più avanti semère detriti ed un'albero, mosso dal maltempo arrivava ametà carreggiata. Arrivati a Tarvisio ( luogo dell'inaugurazione) miracolosamente l'ambente è cambiato. Strada pulita e vegetazione ai bordi appena tagliata.Questo sabato 7 agosto. Lunedì 9 agosto, giorno del nostro ritorno, si pensava di trovare qualcosa di diverso, ed in effetti così è stato. L'albero che ostruiva metà carreggiata, con il maltempo della domenica si era ulteriormente abbassato ostruendo completamente la strada; per il resto tutto invariato. Cosa dire: se questo è il modo di tenere una ciclabile è meglionon farle. Si risparmiano soldi pubblici e non si prende in giro nessuno.
    franconovelli, 12 agosto
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Buongiorno a tutti, oggi 26 agosto ho percorso tutto il tratto Tarvisio-Pontebba senza nessun problema:
    La galleria (300mt circa) è percorribile ed è illuminata; nella zona del metanodotto non c'è nessun problema (solo il guado di un minuscolo ruscello); c'è solo qualche detrito - che non crea nessun problema - fra la galleria e il metanodotto; non c'è più l'albero che ostruisce il transito e nemmeno la vegetazione che ingombra la strada. L'unico problema sono le ferrovie che come orari proprio non aiutano.....saluti
    ilvic69, 26 agosto
  • Re: Alpeadria - Tratto Tarvisio - Pontebba
    Domenica29 agosto abbiamo percorso la ciclabile Alpeadria da Pontebba-Tarvisio-Coccau-Arnoldstein e ritorno :percorso molto molto bello .... anzi bellissimo da ripetere perche ne vale la pena !!!!!ci sono novità sul resto della ciclabile Alpeadria?ciao alla prossima.....
    luciano.crisman, 30 agosto
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