Caratteristiche
Sicurezza
| Tipo percorso: | sentiero 🚶 |
|---|---|
| Adatto a bambini: | No |
Lunghezza
| Distanza: | 349.4 km |
|---|---|
| Durata: | 23.3 ore a Km/h |
Fondo stradale
| Pavimentazione: | misto |
|---|---|
| Adatto a pattinatori: | No |
Tipi di bicicletta
| Mountain Bike, Gravel, Cicloturismo, Bici da città |
|---|
Descrizione
Il tour in questione è stato completato in 4 giorni e 3 notti di pernottamento, 2 in B&B e 1 in campeggio con partenza da Scandiano (casa mia) e ritorno in treno da La Spezia centrale (passando per Parma)per un totale complessivo,compreso lo spostamento dalla stazione di Reggio Emilia a Scandiano, di 235Km.
Ho usato la mia E-bike Cube stereo hibryd All road con batteria da 750. Non è servito ricaricare la batteria durante gli spostamenti ma solo alla sera all’arrivo nelle strutture.
Il sentiero Ducati nella realtà è percorso a piedi, ma vi sono alcuni tratti dove è possibile percorrerlo in bicicletta sia costeggiandolo o attraversarlo con le carraie sia in asflaltato per raggiungere i borghi e i paesi più importanti come il castello di Canossa, Succiso, Fivizzano, Fosdinovo e Luni.
Per informazioni visitare il sito https://sentierodeiducati.it/ dove troverete maggiori informazioni.
Per cercarlo di renderlo più fruibile al mio stato (scarso) di allenamento e darmi il tempo di percorrerlo in tranquillità, ho modificato le tracce gps che ho scaricato dal sito ufficiale del sentiero dei Ducati, utilizzando altre fonti come il sito https://www.piste-ciclabili.com/ con cui in passato ho caricato alcuni miei percorsi come Monaco- Scandiano. Quindi di conseguenza i miei tempi di percorrenza sono sempre molto più lunghi come ad esempio il calcolo che fa Komoot, per il semplice motivo che mi fermavo spesso a fare foto, la pausa del pranzo, la ricerca dell’acqua ecc..
Siccome sono un tipo a cui piace l’avventura, sono partito in solitaria con la mia tenda e tutto il necessario per il campeggio. Purtroppo nel tratto montano non erano presenti campeggi quindi ho prenotato qualche giorno prima 2 B&b.
Il mio peso prevedeva circa 12 kg aggiuntivi ma forse meno. Avevo 2 borse capienti posteriori ed in mezzo la mia tenda, 2 sacche piccole davanti (agganciate alle sospensioni) e per finire il mio fidato zainetto con tutto l’occorrente per le riparazioni.
Visto il tempo caldo, premunirsi per tempo con delle bottiglie di scorta di acqua oppure usare una sacca. Durante il tragitto ci sono comunque diverse fontanelle, sia in montagna che sparse nei comuni e nelle frazioni. Quando ho potuto ne ho segnato la posizione come POI nel file che ho inserito nel navigatore.
Sempre nel navigatore, ho inserito altri hotel, B&b e ristoranti che mi sembravano adatti alle mie esigenze culinarie ed economiche.
In seguito ecco le tappe nel dettaglio :
Giorno 1 lunedì 22 Luglio
Partenza alle 8.00 da Scandiano e arrivo al B&b Bottega 13 di Cereggio alle 15.30 circa dopo aver percorso circa 63km in totale.
Quando sono arrivato, mi hanno accolto i genitori del proprietario e il suo simpaticissimo cane. Persone veramente gentili e disponibili con cui conversare. Siccome ero in bicicletta , mi hanno preparato una ottima cena con una bottiglia di lambrusco. Peccato la posizione un po’ isolata per chi non ha l’auto con cui spostarsi. Camera bellissima, colazione ottima. Prezzo 60€ + cena a 15€
Note percorso :
Al punto 44.5197470,10.3928350 la carraia di via Corte che da Vedriano arriva fino a Roncovetro è franata per un tratto di circa 30 metri. In quel punto ho dovuto portare la mia bici a piedi attraverso la frana, operazione molto faticosa ma sempre meglio che tornare indietro e passare da un altra strada che mi avrebbe fatto allungare di molto il tragitto.
Giorno 2 martedì 23 Luglio
Partenza dal B&b e arrivo a Fivizzano alle 16.30 circa dopo circa 66km con carica batterie e alloggio presso al B&B La luna dei Medici, costo 70 euro con colazione.
La posizione del B&b è in centro a Fivizzano. Camera bellissima e confortevole. Ho messo 3 stelle al servizio perche la loro scelta è l’autogestione, quindi nessuno ti accoglie,nessuno ti prepara la colazione ma soprattutto manca la convivialita’ e sentirsi accolti da persone del posto con cui parlare. Per accedere alla struttura ti danno dei codici per entrare. Ero molto stanco dal lungo giro in bici e per alcuni potrebbe essere un problema. Il mio giudizio pero’ e’ stato positivo.
Note percorso :
La carraia che sbuca a Succiso superiore è praticabile ed è molto bella ma se si è carichi di bagagli come ero io occorre prenderla con calma.
Sulla strada provinciale 25 al punto 44°18'19.0"N 10°06'51.6"E si imbocca una carraia a destra. Inizialmente sembra bella ma poi diventa piena di sassi e mal tenuta. Per fortuna è tutta in discesa verso Crespiano ed occorre farla con molta attenzione a pieno carico. Al punto 44°18'00.2"N 10°05'43.1"E ho appunto girato a destra verso Crespiano su un altra carraia ancor più brutta della principale. In paese mi hanno detto poi che se continuavo ad andare diritto la carraia è più tenuta bene e sbuca in un borgo più avanti, la cui stradina asfaltata converge con la provinciale 25 di Crespiano.
Subito dopo Crespiano girando a destra, ci si immette in un’altra carraia piuttosto complicata da percorrere. Questa volta è tutta in salita con ben 500mt di dislivello con grandi sassi che possono compromettere i copertoni (difatti più avanti ho forato). Successivamente la carraia và in discesa fin verso la provinciale 41 che è asfaltata. Se si è molto carichi di bagaglio e poco esperti è sconsigliabile prendere quella strada. In alternativa, ma si allunga di molto, continuare sulla provinciale 25, prendere la provinciale 74, poi la statale 665 e a Licciana Nardi, imboccare la provinciale 21 che porta direttamente a Fivizzano.
Giorno 3 mercoledì 24 luglio
Partenza dal B&B alle 8.00 ed arrivo al campeggio Marina 3B all’incirca alle 15.00 dopo circa 61km.
Il campeggio è molto bello. Docce calde sempre, energia disponibile, piscina enorme e servizi ottimi. Peccato per la posizione molto distante dal centro abitato e dalle spiagge. Costo 28,5 €, forse un poco caro del solito ma il campeggio è molto pulito e ordinato. Ottimo anche il ristorante dentro al campeggio. Con un menu fisso di 35€ ho mangiato bene il pesce.
Note percorso :
Da Marciaso parte la provinciale 10 e alla posizione 44.1440213,10.0730580 ho imboccato una carraia piuttosto brutta ma molto bella che si addentra nel bosco. Inizialmente è in discesa ma poi dopo aver guadato uno splendido ruscello fa una bella salita ripida di 370 mt. La salita non è tutta in carraia e dopo passa in asfalto ma la carraia è piena di sassi e sconnessa, quindi prestare molta attenzione se si è con del carico.
Da fermarsi assolutamente a visitare il borgo medioevale di Viano e il borgo di Alebbio.
Presso il ristorante Al Falco di Fosdinovo ho bucato e mi sono accorto che il copertone della bici era tagliato lateralmente causa un sasso appuntito preso nelle carraie precedenti. Dopo aver rammendato provvisoriamente, mi sono diretto a Castelpoggio (che era nel mio intinerario) per chiedere se c’era un meccanico in zona. Purtroppo mi è stato detto che dovevo andare a Carrara. Sono stato quindi costretto a cambiare intinerario e a dirigermi da un meccanico a Carrara per sostituire copertoni e camera d’aria e proseguire verso Marina di Carrara e poi per Marinella di Sarzana.
Il percorso rimanente dopo la foratura era simile all’originale come lunghezza, ma a Castelpoggio avrei dovuto prendere una carraia sconosciuta che sarebbe passata per una frazione di nome Fontia,poi prendere per Serravalle e raggiungere Marinella di Sarzana, proprio sul confine tra Liguria e Toscana.
Giorno 4 giovedì 25 luglio
Partenza alle 9.00 dal campeggio e arrivato in stazione a La Spezia alle 15.00 dopo aver passato mezza giornata alla spiaggia liberabvicino al bagno Tropicana beach in completo relax e dopo aver consumato un panino mi sono diretto in stazione dei treni.
Partendo da La Spezia, quasi ogni ora vi è un treno che arriva a Parma e praticamente era quasi vuoto, mentre tra Parma e Reggio, ho preso un treno che era in ritardo verso Ancona ed era pieno imballato e la mia bicicletta faceva fatica a starci.
Note percorso :
Ho avuto molta piu paura a percorrere questo piccolo tratto di strada a La Spezia che fare tutto il percorso in posti impervi e sperduti. La Spezia è una città complicata con pochissime piste ciclabili e con una pessima viabilità. Al punto 44.1026620,9.8589870 avrei dovuto proseguire dritto ma il ponte non esiste più ed hanno fatto una nuova deviazione che all’epoca dello studio del tragitto non era stata ancora aperta.
Ecco tutto, spero di non essermi scordato nulla. In conclusione, il giro merita veramente perché si vedono dei bellissimi borghi e splendidi paesaggi. Se invece volete fare semplicemente l’attraversata ed arrivare fino al mare, con un buon allenamento la si può fare anche in giornata ma si perderebbe il fascino di visitare posti bellissimi.
Se volete le traccie Gps o il file Wpt dei punti di interesse, scrivetemi a steve.licaroni@gmail.com o anche per semplici informazioni.
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